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15 mag 2022
giusy anna maria d'alessio
Sport
15 mag 2022

Giro d'Italia 2022, tappa 9: vince Hindley. Lopez ancora in rosa. Classifica generale

L'australiano batte in volata i big, tra i quali c'è Pozzovivo: Nibali si difende, mentre sprofondano Yates e Ciccone

15 mag 2022
giusy anna maria d'alessio
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Team Bora's Austrian rider Jai Hindley (C) celebrates as he crosses the finish line ahead of Team Ineos' Ecuadorian rider Richard Carapaz (L)  to win the 9th stage of the Giro d'Italia 2022 cycling race, 191 kilometers between Isernia and the Blockhaus mountain, in the Majella national park near Chieti, southern Italy, on May 15, 2022. (Photo by Luca Bettini / AFP)
Jai Hindley vince la nona tappa del Giro (Ansa)
Team Bora's Austrian rider Jai Hindley (C) celebrates as he crosses the finish line ahead of Team Ineos' Ecuadorian rider Richard Carapaz (L)  to win the 9th stage of the Giro d'Italia 2022 cycling race, 191 kilometers between Isernia and the Blockhaus mountain, in the Majella national park near Chieti, southern Italy, on May 15, 2022. (Photo by Luca Bettini / AFP)
Jai Hindley vince la nona tappa del Giro (Ansa)

Blockhaus, 15 maggio 2022 - La tappa 9 del Giro d'Italia 2022, come da previsioni, rivoluziona la classifica generale: merito dei 5 GPM in programma e in particolare del temibile Blockhaus, domato in volata da Jai Hindley. L'australiano, abruzzese di adozione che nel 2020 sfiorò il successo finale, non solo resta con il gruppo dei migliori composto da Richard Carapaz, Romain Bardet, Mikel Landa, Joao Almeida e uno stoico Domenico Pozzovivo ma poi con uno spunto decisivo si assicura una delle frazioni più dure della corsa rosa. A proposito di rosa: il simbolo del primato resta sulle spalle di Juan Pedro Lopez, che patisce le pendenze più dure (oltre ad avere uno scontro, con tanto di lancio della borraccia, con Sam Oomen) così come Tom Dumoulin, Giulio Ciccone, Simon Yates, Pello Bilbao, Wilco Kelderman e Lennard Kamna, mentre Vincenzo Nibali, nella giornata d'oro dei 'vecchietti' (benissimo anche Alejandro Valverde), si difende alla grande e alla vigilia della seconda pausa della corsa lascia sull'asfalto solo 34''.

La cronaca

La corsa si accende fin dal Valico del Macerone (3,1 km con una pendenza media del 5,8%), mentre sul Rionero Sannitico (9 km con una pendenza media del 6,7%) Diego Rosa (Eolo-Kometa Cycling Team) prova a mettersi in proprio prima di essere raggiunto da Joe Dombrowski (Astana Qazaqstan Team) e Natnael Tesfatsion (Drone Hopper-Androni Giocattoli): poco prima dell'inizio della salita di Roccaraso (7,3 km con una pendenza media del 6,1%) questo terzetto viene poi agganciato da Felix Gall, Nans Peters (AG2R Citroen Team), Filippo Zana (Bardiani-CSF-Faizanè), Eduardo Sepulveda (Drone Hopper-Androni Giocattoli), Jonathan Caicedo (EF Education-EasyPost) e James Knox (Quick-Step Alpha Vinyl Team). Poco prima del Passo Lanciano (10,3 km con una pendenza media del 7,6% e massima del 14%) davanti scattano Peters, Tesfatsion, Sepulveda e Rosa, mentre in gruppo prosegue la giornata dura della Bahrain Victorious: dopo la caduta di inizio tappa di Pello Bilbao, tocca ai problemi meccanici che colpiscono Mikel Landa. A scollinare per primi sono Rosa e Tesfatsion, che in discesa finisce fuori strada: in gruppo non va molto meglio a Wilco Kelderman (Bora-Hansgrohe), che perde momentaneamente terreno a causa di un guaio meccanico. Le prime rampe del Monte Blockhaus (13,6 km con una pendenza media dell'8,4% e massima del 14%), oltre ad annullare la fuga, danno già indicazioni importanti in ottica classifica generale: poi a saltare subito sono Tom Dumoulin (Jumbo-Visma), Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) e addirittura anche Simon Yates (Team BikeExchange-Jayco). Si mette male anche per Joao Almeida (UAE Team Emirates) e Lennard Kamna (Bora-Hansgrohe): tiene invece la maglia rosa Juan Pedro Lopez (Trek-Segafredo), almeno finché non si scontra con Sam Oomen (Jumbo-Visma). Nel drappello dei migliori ci sono invece tutti i veterani: almeno fino allo scatto fulmineo di Richard Carapaz (Ineos Grenadiers), sul quale si riportano Romain Bardet (Team DSM) e uno stoico Landa. Almeida non ci sta e riporta sotto anche Jai Hindley  (Bora-Hansgrohe) e uno straordinario Domenico Pozzovivo (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux): niente da fare invece per Vincenzo Nibali (Astana Qazaqstan Team). Il gruppo dei migliori arriva quasi compatto al traguardo, tagliato per primo da Hindley, che torna quindi un grande protagonista del Giro dopo il boom del 2020: in seconda posizione si piazza Bardet, che non può neanche consolarsi con la maglia rosa, che resta sulle spalle di Lopez.

Ordine d'arrivo tappa 9 Giro d'Italia 2022

1) Jai Hindley (BOH) in 5h34'44''
2) Romain Bardet (DSM) st
3) Richard Carapaz (IGD) st
4) Mikel Landa Meana (TBV) st
5) Joao Pedro Goncalves Almeida (UAD) st
6) Domenico Pozzovivo (IWG) +3''
7) Emanuel Buchmann (BOH) +16''
8) Vincenzo Nibali (AST) +34''
9) Alejandro Valverde (MOV) +46''
10) Thymen Arensman (DSM) +58''

Classifica generale Giro d'Italia 2022

1) Juan Pedro Lopez Perez (TFS) in 37h52'01''
2) Joao Pedro Goncalves Almeida (UAD) +12''
3) Romain Bardet (DSM) +14''
4) Richard Carapaz (IGD) +15''
5) Jai Hindley (BOH) +20''
6) Guillaume Martin (COF) +28''
7) Mikel Landa Meana (TBV) +29''
8) Domenico Pozzovivo (IWG) +54''
9) Emanuel Buchmann (BOH) 1'09''
10) Pello Bilbao Lopez De Armentia (TBV) +1'22''
13) Vincenzo Nibali (AST) +3'04''

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