Valerio Conti è la nuova maglia rosa (LaPresse)
Valerio Conti è la nuova maglia rosa (LaPresse)

San Giovanni Rotondo, 16 maggio 2019 - Il Giro d'Italia 2019 finalmente si tinge d'azzurro nella tappa 6: dopo il digiuno delle prime 5 frazioni, arriva il primo successo per un corridore italiano, ovvero Fausto Masnada. L'atleta dell'Androni Giocattoli-Sidermec, presente nella fuga di giornata composta da 13 unità, alza le braccia al cielo sul traguardo di San Giovanni Rotondo, al quale arriva dopo un allungo, in coppia con Valerio Conti, sull'unico GPM di giornata. A Masnada la tappa, a Conti la maglia rosa, lasciata senza troppi rimpianti (almeno per ora) da Primoz Roglic. Non solo: la giornata fantastica degli azzurri si completa con la conquista della vetta della classifica dei giovani e quindi della maglia bianca da parte di Giovanni Carboni, che balza anche al secondo posto della generale. Domani altra tappa vallonata, con strappo finale di 2 chilometri a L'Aquila dove si vedranno pendenze intorno all'11%. Valerio Conti e Fausto Masnada (LaPresse)

La tappa di oggi

La lunga Cassino-San Giovanni Rotondo (238 km) metterà i corridori di fronte alla prima vera difficoltà altimetrica del Giro, con un GPM di seconda categoria a 18 km dal traguardo. La frazione si presta alle fughe da lontano e quella buona decolla dopo 50 km di gara: i fuggitivi sono José Rojas e Andrey Amador (Movistar), Nans Peters (Ag2r La Mondiale), Pieter Serry (Deceuninck-QuickStep), Ruben Plaza (Israel Cycling Academy), Nicola Bagioli (Nippo-Fantini-Faizanè), Valerio Conti (UAE Team Emirates), Fausto Masnada (Androni Giocattoli-Sidermec), Giovanni Carboni (Bardiani-CSF), Valentin Madouas (Groupama-FDJ), Sam Oomen (Team Sunweb), Amaro Antunes (CCC Team) e Nicola Conci (Trek-Segafredo).

LA CADUTA DI ROGLIC - Poco prima dell'attacco buono, il gruppo era stato scosso da una pesante caduta che aveva coinvolto tra gli altri Rafal Majka e la maglia rosa Primoz Roglic, che virtualmente perde il simbolo del primato appannaggio di Conti quando la fuga arriva a superare i 6' di vantaggio.Primoz Roglic dopo la caduta

Il gap si mantiene costante e addirittura cresce sulla salita di Coppa Casarinelle (15 km con pendenza media del 4,4% e punte al 9%), quando a tentare l'assolo dal drappello di testa sono Masnada e Conti. I due azzurri guadagnano presto 30'' sui primi inseguitori: un bottino sufficiente a condurli a braccetto sul traguardo di San Giovanni Rotondo, tagliato per primo da Masnada, con Conti che si accontenta (si fa per dire) della conquista della maglia rosa, che torna sulle spalle di un corridore italiano dopo 3 anni. Non solo: a balzare al secondo posto di una classifica generale travolta da una cosiddetta "fuga bidone" è Giovanni Carboni, che si guadagna la casacca bianca, strappandola a Miguel Angel Lopez.

Tappa 1, sabato 11 maggio

Quinta tappa, ordine d'arrivo

1) Fausto Masnada (ANS) in 5h45'01''
2) Valerio Conti (UAD) +5''
3) José Rojas (MOV) +38''
4) Ruben Plaza (ICA) +38''
5) Giovanni Carboni (BRD) +43''
6) Pieter Serry (DQT) +54''
7) Valentin Madouas (GFC) +54''
8) Nans Peters (ALM) +57''
9) Andrey Amador (MOV) +57''
10) Amaro Antunes (CCC) +57"

Classifica generale Giro d'Italia 2019

1) Valerio Conti (UAD) in 25h22'00''
2) Giovanni Carboni (BRD) +1'41''
3) Nans Peters (ALM) +2'09''
4) José Rojas (MOV) 2'12''
5) Valentin Madouas (GFC) +2'19''
6) Amaro Antunes (CCC) +2'45''
7) Fausto Masnada (ANS) +3'14''
8) Pieter Serry (DQT) +3'25''
9) Andrey Amador (MOV) +3'27''
10) Sam Oomen (SUN) +4'57''