Egan Bernal, vincitore della scorsa edizione del Giro d'Italia
Egan Bernal, vincitore della scorsa edizione del Giro d'Italia

Milano, 3 novembre 2021 - Sarà l'Ungheria a ospitare la partenza dell'edizione numero 105 del Giro d'Italia, in programma per venerdì 6 maggio 2022. Ormai l'inizio all'estero della Corsa Rosa non rappresenta più una novità, anche se ciò non si verificava ormai da quattro anni: basti pensare che con il prossimo anno il conto avrà raggiunto quota 14. Si comincia da Budapest, con una tappa di 195 chilometri che porterà i corridori fino a Visegrád, una piccola città nella provincia di Pest, situata a nord rispetto alla capitale. L’altimetria del percorso è molto semplice, con solo delle piccole ondulazioni, ma occhio al finale in costante salita (circa cinque chilometri), con una pendenza media del 5%. La volata di gruppo è da escludere. 

Le altre due tappe

Per la seconda tappa, fissata per sabato 7 maggio, è in programma invece la prima cronometro del Giro, di nove chilometri e che scatterà da Piazza degli Eroi, per poi scavalcare il Danubio e puntare all’arrivo nella piazza di Buda, posto in cima ad uno strappo, in parte in pavé, di poco più di un chilometro con punte fino al 14%. Infine, il terzo appuntamento va in scena l'8 maggio. I partecipanti avvieranno la loro fatica da Kaposvár e percorreranno 201 chilometri, per giungere fino a Balatonfüred. Il tragitto, nella sua seconda parte, si snoda sulle sponde del Lago Balaton, il mare d’Ungheria. Nessun particolare problema d'altimetria per i corridori, fatta eccezione per la breve asperità dell’Abbazia di Tihany. Lo sprint di gruppo è la soluzione più plausibile. 

Leggi anche: Alaphilippe salta il Fiandre