Giro d'Italia: Vendrame vince la tappa 12 (Ansa)
Giro d'Italia: Vendrame vince la tappa 12 (Ansa)

Bagno di Romagna, 20 maggio 2021 - La tappa 12 del Giro d'Italia 2021 vede finalmente finire la maledizione secondi posti per i corridori azzurri: merito di Andrea Vendrame, che in volata batte l'ex compagno di fuga Chris Hamilton, decisamente più lento dell'omonimo campione di Formula 1 e trova così il suo primo successo nella corsa rosa. Dopo le fatiche di ieri, il gruppo con i migliori della classifica generale (privo di Marc Soler e Alessandro De Marchi, costretti al ritiro) transita al traguardo con un fortissimo ritardo e una grande calma rotta solo dagli attacchi della Trek-Segafredo: nel primo, in salita, ci sono Giulio Ciccone e Vincenzo Nibali, nel secondo, in discesa, solo il siciliano, che guadagna una manciata di secondi ma soprattutto dimostra sempre di voler onorare al massimo il 'suo' Giro. Di ben altro spessore la tappa 13, che condurrà la carovana da Ravenna a Verona senza affrontare alcuna difficoltà altimetrica: nella frazione dedicata a Dante Alighieri ci sarà ben poco spazio a momenti infernali se non per i velocisti rimasti in gara, tra cui un Elia Viviani che tra le strade di casa vorrà sicuramente festeggiare al meglio la sua nomina a portabandiera dell'Italia (insieme a Jessica Rossi) per le Olimpiadi di Tokyo 2020.

La cronaca

Mentre la fuga buona fatica a partire, il gruppo è scosso da varie cadute: le conseguenze peggiori le accusano Marc Soler (Movistar) e Alessandro De Marchi (Israel Start-Up Nation), entrambi costretti al ritiro, con l'ex maglia rosa che termina il suo Giro addirittura in ambulanza. L'attacco di giornata riesce a prendere finalmente forma solo una volta che la corsa transita per Ponte a Ema, dove ad avvantaggiarsi sono Simone Ravanelli, Natnael Tesfatsion (Androni Giocattoli-Sidermec), Mikkel Frolich Honoré (Deceuninck-Quick Step), Vincenzo Albanese (Eolo-Kometa Cycling Team), Diego Ulissi (UAE Team Emirates), Dries De Bondt (Alpecin-Fenix), Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), Chris Hamilton (Team DSM), Andrea Vendrame, Geoffrey Bouchard (AG2R Citroen Team), Simone Petilli (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux), Victor Campenaerts (Team Qhubeka Assos), Guy Niv (Israel Start-Up Nation), George Bennett (Jumbo-Visma), Giovanni Visconti (Bardiani-CSF-Faizanè) e Nicolas Edet (Cofidis). I fuggitivi - privi di Campenaerts - scollinano sul Monte Morello (7,6 km con una pendenza media del 6,6% e massima del 19%) con un vantaggio di oltre 7' che lievita ulteriormente sul Passo della Consuma (17,1 km con una pendenza media del 5,7% e massima del 10%) e sul Passo della Calla (15,3 km con una pendenza media del 5,5% e massima del 9%), sulla cui seguente discesa il drappello si spezzetta. Il trend continua sulle prime rampe del Passo del Carnaio (10,8 km con una pendenza media del 5,1% e massima del 14%), dove i più brillanti sono Hamilton, Brambilla, Bennett e Vendrame: il vincitore della tappa esce da questo poker e si tratta del veneto dell'AG2R Citroen Team, che in volata batte l'australiano del Team DSM e chiude così la maledizione secondi posti per l'Italia. Intanto, dopo le fatiche di ieri, stavolta il gruppo arriva al traguardo con una calma spezzata solo dalla breve (ma inutile) fiammata del duo della Trek-Segafredo composto da Giulio Ciccone e Vincenzo Nibali: il siciliano ci riprova in discesa e guadagna qualche secondo e soprattutto tanta fiducia.

Ordine d'arrivo tappa 12 Giro d'Italia 2021

 1) Andrea Vendrame (ACT) in 5h43'48''
2) Christopher Hamilton (DSM) st
3) Gianluca Brambilla (TFS) +15''
4) George Bennett (TJV) +15''
5) Giovanni Visconti (BCF) +1'12''
6) Geoffrey Bouchard (ACT) +1'25''
7) Nicolas Edet (COF) +1'47''
8) Simone Petilli (IWG) +1'47''
9) Mikkel Frolich Honoré (DQT) +3'00''
10) Simone Ravanelli (ANS) +4'19''
 









Classifica generale Giro d'Italia 2021

1) Egan Bernal (IGD) in 48h29'23''
2) Aleksandr Vlasov (APT) +45''
3) Damiano Caruso (TBV) +1'12''
4) Hugh John Carthy (EFN) +1'17''
5) Simon Philip Yates (BEX) +1'22''
6) Emanuel Buchmann (BOH) +1'50''
7) Remco Evenepoel (DQT) +2'22''
8) Giulio Ciccone (TFS) +2'24''
9) Tobias Svendsen Foss (TJV) +2'49''
10) Daniel Martinez (IGD) +3'15''
13) Vincenzo Nibali (TFS) +4'04''
14) Gianni Moscon (IGD) +4'25''
18) Davide Formolo (UAD) +7'16''











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