La tappa 14, da Saint Vincent a Courmayeur
La tappa 14, da Saint Vincent a Courmayeur

Saint Vincent, 24 maggio 2019 – Si fa ancora sul serio al Giro d’Italia 2019: dopo le schermaglie e il tatticismo tra Nibali e Roglic sul Lago Serrù, arriva un’altra tappa in cui non ci si potrà nascondere: Saint Vincent-Courmayeur (Sky Way Monte Bianco) di 131 chilometri, ma con ben 5 Gpm.

Tappa 14, il percorso

Tappa senza pianura, si parte con Il Verrayes di seconda categoria dopo 14 chilometri, segue discesa, transito dal traguardo volante di Aosta e poi di nuovo salita verso il Gpm di prima categoria di Verrogne (14 chilometri al 7.1%), in cima mancheranno 80 al traguardo. La discesa del Verrogne è lunga circa 14 chilometri, ma non c’è sosta perché immediatamente si salirà verso Truc D’arbe – 8 chilometri al 7% –, segue breve discesa, poi strappo per il traguardo volante di La Salle (chilometro 91 di corsa) e immediatamente dopo ancora salita verso i 1951 metri di Colle San Carlo – 10 chilometri al 9.8% e massime del 15%. In vetta mancheranno 25 chilometri all’arrivo, 16 di discesa e gli ultimi 9 in leggera salita verso lo Sky Way del Monte Bianco con pendenze blande attorno al 3%.

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Orari, dove vederla in tv

Partenza alle 13.10 da Saint Vincent, primo Gpm di Verrayes dopo circa mezz’ora, secondo Gpm di Verrogne attorno alle 15, Truc d’Arbe tra le 15.30 e le 15.51. L’inizio del Colle San Carlo è previsto tra le 15.57 e le 16.22, cima tra le 16.27 e le 16.58. Arrivo previsto a Courmayeur tra le 16.58 e le 17.32. Diretta Raisport Hd con ‘Villaggio di Partenza’ dalle 12.10, segue ‘Anteprima Giro’, switch su Rai Due dalle 14.30 disponibile anche sul sito raiplay. Live Eurosport 1 a partire dalle 13.05, in streaming su Eurosport Player.

I favoriti

Anche nella quattordicesima tappa può andare in porto una fuga coi soliti noti: Nieve, Vuillermoz, Izaguirre, Masnada, Antunes e Chaves potrebbero tentare da lontano. Da verificare le strategie degli uomini di classifica, sfruttando il tatticismo tra Nibali e Roglic, corridori come Landa, Yates, Lopez, Zakarin, Majka e Carapaz potrebbero attaccare. Occhio soprattutto alla discesa del San Carlo, magari lo squalo potrebbe tentare in quel punto. 

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