Giro, Yates vince sul Gran Sasso (LaPresse)
Giro, Yates vince sul Gran Sasso (LaPresse)

Campo Imperatore, 13 maggio 2018 – Strappo negli ultimi metri del tappone appenninico e la maglia rosa Simon Yates si prende la vittoria sul Gran Sasso, nella nona tappa del Giro d'Italia 2018. Con l'abbuono e i distacchi, il britannico consolida il primato in classifica generale. Secondo sul traguardo di Campo Imperatore il francese Thibaut Pinot, poi Esteban Chaves e Domenico Pozzovivo che viene cronometrato a 4 secondi. Quinto il vincitore di ieri e maglia bianca, l'ecuadoriano Carapaz. A pochi secondi anche Tom Dumoulin. Staccati Chris Froome e Fabio Aru, che arrivano a più di un minuto e crollano in classifica. Ora Yates guida con 32 secondi di vantaggio su Chaves, 38 su Dumoulin, 45 su Pinot e 57 su Domenico Pozzovivo, primo degli italiani.  Tappa da cuori forti, quella di oggi. Emozioni a non finire lungo i 225 chilometri da Pesco Sannita a Campo Imperatore, con arrivo in salita sul Gran Sasso d'Italia, montagna celebre su cui nel 1999 si vide uno dei migliori Pantani.

Giro d'Italia 2018, da Aru a Pozzovivo: come stanno i nostri

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L'ORDINE D'ARRIVO - A Yates, Pinot e Chaves viene dato lo stesso tempo. Pozzovivo e Carapaz a 4 secondi, quindi Davide Formolo, sesto, a 10". Il neozelandese George Bennett, settimo, a 12"; l'olandese Tom Dumoulin, ottavo, a 12"; il colombiano Miguel Angel Moreno, nono, a 12"; Giulio Ciccone, decimo, a 24". Chris Froome e Fabio Aru sono giunti sul traguardo con oltre 1' di ritardo e sono apparsi in grande difficoltà. 

Giro d'Italia 2018, classifica e risultati dopo la tappa del Gran Sasso

Rivivi la diretta degli ultimi chilometri

- bagarre sulla Salita Pantani: Yates stacca tutti e vince il tappone appenninico

- 500 metri all'arrivo: Pozzovivo in testa

- ultimo chilometro: pendenze medie dell'8% e vento forte

- 1,1 all'arrivo: il gruppo si ricompatta ma Ciccone tenta un nuovo strappo subito frenato dal gruppo

- 1,3 all'arrivo: parte l'attacco di Miguel Angel Lopez

- 1,6 all'arrivo: Froome perde terreno con Henao e Betancur

- 2,5 all'arrivo: Aru staccato una decina di metri dal gruppo

- 2,7 all'arrivo: il giovane bergamasco ripreso dal gruppo dei migliori, parte in allungo Giulio Ciccone

- 2,9 all'arrivo: la fatica per Masnada si fa sentire dopo 222 chilometri in fuga, gruppo ormai vicinissimo

- 3 all'arrivo: Fabio Aru cerca di non perdere contatto dal gruppo

- 3,5 all'arrivo: Masnada solo al comando con il gruppo compatto a 48 secondi. Pendenza 12%

- 3,7 all'arrivo: una quarantina di corridori nel gruppo degli inseguitori, ripreso anche Carthy

- 4 all'arrivo: Boaro assorbito dal gruppo maglia rosa

- 5 all'arrivo: Carthy riprende e stacca Boaro all'inseguimento di Masnada. Gruppo a 1'18"

- 5,5 all'arrivo: si alza il vento e rende ancora più dura la salita verso l'arrivo 

- 6 all'arrivo: il gruppo maglia rosa lima il distacco sotto i due minuti

- 7 all'arrivo: inizia l'ultima salita verso Campo Imperatore. Masnada ancora in testa

- 8,5 all'arrivo: staffetta in testa al gruppo inseguitori tra Astana e Mitchelton-Scott

- 10 all'arrivo: il gruppetto Visconti e Brambilla ha quasi un minuto di distacco da Masnada che mantiene oltre due minuti di vantaggio sul gruppo maglia rosa

- 12 all'arrivo: Boaro a 18 secondi da Masnada, Brambilla e Visconti a 25 e poi il gruppo della maglia rosa a 2 minuti e 23

- 17 all'arrivo: attacco di Masnada, classe 1993, al primo Giro da professionista. Inseguitori a 19 secondi

- 18,5 cambiano le posizioni in testa al gruppo degli inseguitori: la Astana cede il passo alla Mitchelton-Scott della maglia rosa Simon Yates. Tentativo di allungo di Masnada in testa ma il vantaggio dei battistrada è sotto i tre minuti

- 19 all'arrivo: questa la situazione della corsa: dopo i sei in testa, due inseguitori (Berhane, Belkov) a 1 minuto, Ballerini e Benedetti a 1 e 40, Wellens a 2 minuti, Andreetta a 2 e 25, infine il gruppo degli inseguitori a 3 minuti e 27

- 21 all'arrivo: Berhane si stacca dal gruppo al comando, rimangono sei in fuga: Masnada, Cherel, Boaro, Visocnti, Carthy e Brambilla

- 26 all'arrivo: il vantaggio dei dodici battistrada scende sotto i 4 minuti, la fuga dura da quasi 200 chilometri

- 32 all'arrivo: al Gran Premio della Montagna di seconda categoria di Calascio, Masnada precede Cherel e Wellens. Il bergamasco della Androni era passato per primo anche al Gpm di Roccaraso. Turrin e Didier ripresi dal gruppo degli inseguitori

- 33 all'arrivo: il gruppo degli inseguitori erode ancora secondi ai battistrada, a 4 minuti e 25. Boaro dà il cambio ai compagni di fuga. Il massimo distacco in gara è stato di 8 minuti e 22 al traguardo volante di Bussi

- 35 all'arrivo: il vantaggio deil gruppo di testa scende sotto i 5 minuti, l'Astana alza ancora il ritmo e lavora per lanciare Miguel Angel Lopez

- 37 dall'arrivo: il vantaggio dei battistrada scende a 5 minuti e 30. L'azione dell'Astana accorcia le distanze tra i due gruppi. In testa alla corsa Gianluca Brambilla, Davide Ballerini, Cesare Benedetti, Simone Andreetta, Manuele Boaro, Natnael Berhane, Giovanni Visconti, Hugh Carthy, Jens Debusschere, Alex Turrin, Fausto Masnada, Tim Wellens, Mikaël Cherel

- 40 dall'arrivo: i quattordici uomini al comando, tra cui Visconti, Wellens e Ballerini, in fuga dal primo chilometro, hanno 6 minuti e 49 di vantaggio sul gruppo degli inseguitori guidato dagli uomini dell'Astana.

Giro d'Italia 2018, Froome perde l'elicottero e (quasi) il traghetto

 

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La fuga più lunga: 350 chilometri e niente vittoria

La classifica generale prima della tappa di oggi

1)Simon Philip Yates (MTS) in 31h 43' 12''
2)Tom Dumoulin (SUN) a 16''
3)Johan Esteban Chaves (MTS) a 26''
4)Thibaut Pinot (GFC) a 41''
5)Domenico Pozzovivo (TBM) a 43''
6)Rohan Dennis (BMC) a 53''
7)P. Bilbao Lopez De Armentia (AST) a 1'03''
8)Richard Carapaz (MOV) a 1'06''
9)Chris Froome (SKY) a 1'10''
10)George Bennett (TLJ) a 1'11''








Chris Froome (LaPresse)