Tao Geoghegan Hart (Ansa)
Tao Geoghegan Hart (Ansa)

Milano, 25 ottobre 2020 - La tappa 21, nonché ultima, del Giro d'Italia 2020 incorona la Ineos Grenadiers, che festeggia due volte: la prima per la quarta vittoria in questa corsa rosa, la sesta in totale per i colori azzurri, di Filippo Ganna, che si conferma l'uomo più forte in assoluto nelle cronometro. La seconda esultanza è quella più grande e anche più inattesa dopo il ritiro di Geraint Thomas che sembrava aver distrutto i sogni di gloria della squadrone britannico, che invece ha estratto dal cilindro un coniglio d'oro che risponde al nome di Tao Geoghegan Hart. E' il classe 95' a vincere il Giro rompendo la parità assoluta che regnava con Jai Hindley, dal quale era separato alla vigilia dell'ultima tappa da soli 86 centesimi che diventano 39'' sulle strade di Milano. Trionfa Geoghegan Hart, il secondo britannico a farlo dopo Chris Froome due anni fa, ma trionfa la Ineos Grenadiers, che dimostra anche ad altre squadre che invece hanno fatto scelte diverse dopo il ritiro dei rispettivi capitani come si onora fino in fondo una corsa prestigiosa come il Giro d'Italia.

La cronaca

Come ormai da copione quando di mezzo c'è il cronometro, la corsa si accende quando scende in strada Victor Campenaerts, che chiude la sua prova in 17'48''. E sempre come già ammirato nelle precedenti prove contro il tempo, l'entrata in scena di Filippo Ganna spazza via la performance del belga: il campione del mondo nella specialità chiude con un sontuoso 17'16''. Come già successo nelle precedenti crono, l'unica insidia per Ganna si chiama Rohan Dennis, suo compagno di squadra: nemmeno il fuoriclasse australiano riesce tuttavia a impensierire il piemontese, che mette in cassaforte la sua quarta vittoria in questo Giro che, considerando i due successi di Diego Ulissi, porta a 6 il computo totale per l'Italia. I riflettori si spostano poi sugli uomini in lotta per la classifica generale: se Domenico Pozzovivo non riesce a entrare nella top 10 finale, la missione è invece una formalità per Vincenzo Nibali, che chiude settimo. Lo specialista Joao Almeida riesce a scavalcare Pello Bilbao, piazzandosi quarto: un ottimo risultato per una delle rivelazioni assolute dell'intera corsa rosa. Sul terzo gradino del podio, per la prima volta in carriera in un grande giro, ci finisce Wilco Kelderman: difficile però per l'olandese essere soddisfatto vista la grande occasione persa di ottenere il successo finale, che è invece appannaggio di uno tra Jai Hindley e Tao Geoghegan Hart. Quest'ultimo sulla carta è il più forte e conferma i favori del pronostico, recuperando ben 39'' all'australiano, che deve accontentarsi del posto d'onore di un Giro comunque a dir poco memorabile per entrambi.

Ordine d'arrivo tappa 21 Giro d'Italia 2020

1) Filippo Ganna (IGD) in 17'16''
2) Victor Campenaerts (NTT) +32''
3) Rohan Dennis (IGD) +32''
4) Joao Almeida (DQT) +41''
5) Miles Scotson (GFC) +41''
6) Josef Cerny (CCC) +44''
7) Chad Haga (SUN) +44''
8) Brandon McNulty (UAD) +46''
9) Kamil Gradek (CCC) +47''
10) Jan Tratnik (TBM) +47''








Classifica generale finale Giro d'Italia 2020

 

1) Tao Geoghegan Hart (IGD) in 85h40'21''
2) Jai Hindley (SUN) +39''
3) Wilco Kelderman (SUN) +1'29''
4) Joao Almeida (DQT) +2'57''
5) Pello Bilbao Lopez De Armentia (TBM) +3'09''
6) Jakob Fuglsang (AST) +7'02''
7) Vincenzo Nibali (TFS) +8'15''
8) Patrick Konrad (BOH) +8'42''
9) Fausto Masnada (DQT) +9'57''
10) Hermann Pernsteiner (TBM) +11'05''








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