Giro d'Italia 2021, Lorenzo Fortunato (Ansa)
Giro d'Italia 2021, Lorenzo Fortunato (Ansa)

Monte Zoncolan, 22 maggio 2021 - La tappa 14 del Giro d'Italia 2021 è quella fortunata per il bolognese Lorenzo Fortunato, che sul terribile Zoncolan raggiunge e poi supera l'ex compagno di fuga Jan Tratnik e, alla prima partecipazione, va a vincere su uno dei traguardi più prestigiosi dell'intera corsa rosa, il cui padrone risponde sempre di più al nome di Egan Bernal. Il colombiano non si fa intimidire dal ritmo imposto dall'Astana-Premier Tech per tutta la tappa, ritmo che poi pagherà in prima persona proprio il capitano Aleksandr Vlasov e sulle ultime rampe del Kaiser liquida anche Simon Yates, il più brillante tra gli uomini in lotta per la classifica generale: per il britannico arriva la consolazione dell'attuale secondo posto in graduatoria, con Damiano Caruso che resiste a fatica sull'ultimo gradino del podio. La tappa 15, oltre che dallo sconfinamento in Slovenia, sarà caratterizzata da un percorso da ripetere 3 volte, con annessi 3 GPM di quarta categoria da affrontare prima di arrivare a Gorizia.

Lorenzo Fortunato: chi è il vincitore della tappa

Giro d'Italia tappa 15: percorso, altimetria, favoriti e orari tv

La cronaca

I fuggitivi di giornata sono Andrii Ponomar (Androni Giocattoli-Sidermec), Jan Tratnik (Bahrain Victorious), Rémy Rochas (Cofidis), Vincenzo Albanese, Lorenzo Fortunato (Eolo-Kometa Cycling Team), George Bennett, Edoardo Affini (Jumbo-Visma), Nelson Oliveira (Movistar), Bauke Mollema, Jacopo Mosca (Trek-Segafredo) e Alessandro Covi (UAE Team Emirates), che scollinano sul GPM di Castello di Caneva (2,1 km con una pendenza media del 3,9%) con un vantaggio di oltre 7'. Il gruppo, guidato dall'Astana-Premier Tech, comincia a tirare forte sulla salita di Forcella di Monte Rest (10,5 km con una pendenza media del 5,9% e massima dal 12%), ma è sulla seguente discesa che avviene una frattura che all'inizio, tra i big, vede davanti i soli Aleksandr Vlasov, capitano proprio della squadra kazaka ed Egan Bernal (Ineos Grenadiers): a fatica le squadre degli altri nomi grossi riescono a chiudere il buco. E' il preludio alle prime rampe del terribile Monte Zoncolan (14,1 km con una pendenza media dell'8,5% e massima del 27%), dove fin da subito davanti fa il vuoto Tratnik, raggiunto e poi superato da Fortunato, che resiste e va a vincere una delle tappe più prestigiose dell'intera corsa rosa. Dietro intanto perde quasi subito terreno Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), che esce così definitivamente dalla lotta per le posizioni più nobili del Giro. Il ritmo impresso dalla Ineos Grenadiers fa male anche a tutti gli uomini più attesi, tra cui Remco Evenepoel (Deceuninck-Quick Step), mentre la prima rasoiata la sferra Simon Yates (Team BikeExchange): con il britannico c'è Bernal, che scatta e dà l'ennesima dimostrazione di forza rinforzando ulteriormente la sua meritata leadership in classifica.

Ordine d'arrivo tappa 14 Giro d'Italia 2021

1) Lorenzo Fortunato (EOK) in 5h17'22''
2) Jan Tratnik (TBV) +26''
3) Alessandro Covi (UAD) +59''
4) Egan Bernal (IGD) +1'43''
5) Bauke Mollema (TFS) +1'47''
6) Simon Philip Yates (BEX) +1'54''
7) George Bennett (TJV) +2'10''
8) Nelson Oliveira (MOV) +2'18''
9) Daniel Martinez (IGD) +2'22''
10) Damiano Caruso (TBV) +2'22''
 









Classifica generale Giro d'Italia 2021

1) Egan Bernal (IGD) in 58h30'47''
2) Simon Philip Yates (BEX) +1'33''
3) Damiano Caruso (TBV) +1'51''
4) Aleksandr Vlasov (APT) +1'57''
5) Hugh John Carthy (EFN) +2'11''
6) Emanuel Buchmann (BOH) +2'36''
7) Giulio Ciccone (TFS) +3'03''
8) Remco Evenepoel (DQT) +3'52''
9) Daniel Martinez (IGD) +3'54''
10) Romain Bardet (DSM) +4'31''








Leggi anche - Giro d'Italia 2021, a Nizzolo la tappa 13