Peter Sagan (Ansa)
Peter Sagan (Ansa)

Foligno, 17 maggio 2021 - Non c'è più Caleb Ewan, finito nell'occhio del ciclone per il suo 'strano' ritiro dal Giro d'Italia 2021, ma non ci sono neanche tanti velocisti puri, tagliati fuori dal forcing della Bora-Hansgrohe sul Valico della Somma: è il preludio alla vittoria, la seconda totale nella corsa rosa, di Peter Sagan, che si aggiudica la tappa 10 davanti a Fernando Gaviria e Davide Cimolai. Per lo slovacco a corredo arriva anche l'obiettivo dichiarato fin da Torino, ovvero una maglia ciclamino da difendere fino a Milano. Non solo lo sprint degli specialisti: al traguardo volante di Campello Sul Clitunno un po' a sorpresa sono i grandi della classifica generale a suonarsele di santa ragione per guadagnare i secondi di abbuono. Alla fine il bottino pieno (3") va a Jhonatan Narvaez, gregario di Egan Bernal intervenuto proprio per strappare l'insolito prezioso bottino a un lanciatissimo Remco Evenepoel. Alla vigilia della tanto agognata prima giornata di riposo forse uno sforzo extra è tollerato ma, percorso alla mano, l'impressione è che in questo Giro avrà la meglio soprattutto chi saprà dosare le energie: una lezione che Giulio Ciccone, anche dietro consiglio del saggio Vincenzo Nibali, ha imparato.

Giro d'Italia 2021 tappa 11: percorso, altimetria, favoriti e orari tv

Sommario

La cronaca

 I fuggitivi di giornata sono Simon Pellaud (Androni Giocattoli-Sidermec), Umberto Marengo (Bardiani-CSF-Faizanè), Samuele Rivi (Eolo-Kometa Cycling Team), Taco Van Der Hoorn (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux) e Kobe Goossens (Lotto Soudal) e per loro le difficoltà non mancano: da quelle altimetriche, come il Valico della Somma (6,7 km con una pendenza media del 5% e massima dell'8%), che vedono in Marengo la prima 'vittima', agli imprevisti, come un passaggio a livello abbassato che costa agli attaccanti oltre 30''. Proprio sull'unico GPM di giornata termina la fuga anche grazie all'azione della Bora-Hansgrohe, che lavora per Peter Sagan cercando di mettere in difficoltà i velocisti puri: la tattica funziona, perché a perdere terreno sono Dylan Groenewegen, David Dekker (Jumbo-Visma), Tim Merlier (Alpecin-Fenix), Matteo Moschetti (Trek-Segafredo), Giacomo Nizzolo (Team Qhubeka Assos) e Andrea Pasqualon (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux). Intanto, un po' a sorpresa, alla soglia del traguardo volante di Campello Sul Clitunno si accende la lotta tra Ineos Grenadiers e Deceuninck-Quick Step per i secondi di abbuono in palio: Filippo Ganna lancia lo sprint a Egan Bernal, rimontato da uno strepitoso Remco Evenepoel. Solo l'intervento di Jhonatan Narvaez, compagno di squadra della maglia rosa, toglie al belga il bottino pieno: all'ecuadoriano vanno così 3'', a Evenepoel 2'' e a Bernal 1''. Cominciano poi le manovre della volata finale, che vede il successo di Sagan davanti a Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) e Davide Cimolai (Israel Start-Up Nation): una vittoria, la seconda al Giro del fenomeno slovacco, mai come in questo caso, figlia del lavoro di squadra.

Ordine d'arrivo tappa 10 Giro d'Italia 2021

1) Peter Sagan (BOH) in 3h10'56''
2) Fernando Gaviria Rendon (UAD) st
3) Davide Cimolai (ISN) st
4) Stefano Oldani (LTS) st
5) Gianni Vermeersch (AFC) st
6) Dries De Bondt (AFC) st
7) Andrea Vendrame (ACT) st
8) Vincenzo Albanese (EOK) st
9) Elia Viviani (COF) st
10) Juan Sebastian Molano (UAD) st








Classifica generale

1) Egan Bernal (IGD) in 38h30'17''
2) Remco Evenepoel (DQT) +14''
3) Aleksandr Vlasov (APT) +22''
4) Giulio Ciccone (TFS) +37''
5) Attila Valter (GFC) +44''
6) Hugh John Carthy (EFN) +45''
7) Damiano Caruso (TBV) +46''
8) Daniel Martin (ISN) +52''
9) Simon Philip Yates (BEX) +56''
10) Davide Formolo (UAD) +1'02''
16) Vincenzo Nibali (TFS) +2'13''









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