Ganna davanti a Thomas (Ansa)
Ganna davanti a Thomas (Ansa)

Etna, 5 ottobre 2020 - La tappa 3 del Giro d'Italia 2020 emette già i primi verdetti, che hanno del clamoroso: il primo è che a causa di una tremenda caduta esce dalla classifica generale Geraint Thomas, grande favorito della vigilia che sembrava avere la corsa in pugno dopo l'ottima cronometro iniziale. Il secondo è la crisi dell'altro attesissimo britannico Simon Yates, che si stacca a metà dell'ascesa verso l'Etna, dove davanti fa la differenza Jonathan Caicedo: in fuga dal mattino, l'ecuadoriano vince la frazione e sfiora per 28 centesimi la maglia rosa, che passa dalle spalle di Filippo Ganna a quelle di Joao Almeida. Domani si arriva a Villafranca Tirrena, frazione per velocisti. 

La cronaca della tappa

Ancora prima del via ufficiale arriva un colpo di scena: Geraint Thomas scivola su una borraccia e cade nel tratto di trasferimento, ma riesce a risalire in bici, seppur dolorante. Arriva poi finalmente la partenza della corsa e davanti si avvantaggiano Francesco Romano (Bardiani-CSF-Faizanè), Victor Campenaerts (NTT), Giovanni Visconti (Vini Zabù-Brado-KTM), Gregory Lawson Craddock, Jonathan Caicedo (EF Pro Cycling), Josip Rumac (Androni Giocattoli-Sidermec), Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates) e Matthew Holmes (Lotto Soudal). La situazione si mantiene tranquilla fino agli ultimi 25 km, quando davanti perdono contatto Romano e Rumac e dietro, sulla discesa che precede il traguardo volante di LinguaglossaThomas comincia a naufragare: il capitano della Ineos Grenadiers riesce a fatica a mantenere le ruote del gruppo dei migliori grazie al grande lavoro della squadra, con la maglia rosa Filippo Ganna tra i più generosi.

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La caduta di Geraint Thomas

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Tuttavia, alle pendici dell'ascesa verso l'Etna (18,9 km con pendenza media del 6,6% e massima dell'11%) il britannico si stacca nuovamente anche sotto la spinta della Trek-Segafredo di Vincenzo Nibali: tutti sono all'inseguimento di Caicedo e Visconti, rimasti da soli in attacco. Il vero ritmo alto è impresso da Matteo Fabbro della Bora-Hansgrohe e la vittima illustre, a 8 km dal traguardo, è Simon Yates. La corsa si infamma su più fronti: davanti resta il solo Caicedo, mentre gli uomini più attesi si sfidano a colpi di rasoiate. Fa male quella di Domenico Pozzovivo: alla sua ruota restano Nibali e Jakob Fuglsang che a questo punto, alla luce della crisi di Thomas e Yates, diventano i grandi favoriti del Giro. Senza dimenticare Caicedo, che vince la tappa e va a un passo dalla maglia rosa, che invece passa dalle spalle di Ganna a quelle di Joao Almeida, in vantaggio di appena 28 centesimi sull'ecuadoriano che sogna di emulare le gesta del connazionale Richard Carapaz.

Ordine d'arrivo tappa 3 Giro d'Italia 2020

1) Jonathan Caicedo (EF1) in 4h02'33''
2) Giovanni Visconti (THR) +21''
3) Harm Vanhoucke (LTS) +30''
4) Wilco Kelderman (SUN) +39''
5) Jakob Fuglsang (AST) +51''
6) Rafal Majka (BOH) +51''
7) Vincenzo Nibali (TFS) +51''
8) Jonathan Nicolas Castroviejo (IGD) +51''
9) Domenico Pozzovivo (NTT) +51''
10) Steven Kruijswijk (TJV) +56''








Classifica generale Giro d'Italia 2020

1) Joao Almeida (DQT) in 7h44'25''
2) Jonathan Caicedo (EF1) st
3) Pello Bilbao Lopez De Armentia (TBM) +37''
4) Wilco Kelderman (SUN) +42''
5) Harm Vanhoucke (LTS) +53''
6) Vincenzo Nibali (TFS) +55''
7) Domenico Pozzovivo (NTT) +59''
8) Brandon McNulty (UAD) +1'11''
9) Jakob Fuglsang (AST) +1'13''
10) Steven Kruijswijk (TJV) +1'15''