Vincenzo Nibali (foto Lapresse)
Vincenzo Nibali (foto Lapresse)

Bologna, 20 ottobre 2019 - Il 24 ottobre verrà svelato il percorso del Giro d'Italia 2020. Le indiscrezioni parlano di un percorso duro, con un tappone di montagna eroico nell'ultima settimana. Tra le salite più importanti dovrebbero trovare spazio l'Izoard e il Colle dell'Agnello, mentre al sud dovrebbe rientrare l'Etna. In attesa di vedere nel dettaglio il percorso, il via sarà da Budapest, vediamo quelli che potrebbero essere i big al via.

Tra i sicuri ci sarà Vincenzo Nibali. Lo squalo cambierà casacca e indosserà quella della Trek-Segafredo: la corsa rosa sarà il suo grande obiettivo stagionale, ovviamente con l'ambizione di tornare a vincerla. Tra le punte della Trek anche Giulio Ciccone, la principale promessa italiana per le corse a tappe e che avrà in Nibali un uomo d'esperienza per farlo crescere sotto tanti aspetti. Ma il lotto dei partenti si preannuncia ostico, in salsa sudamericana il principale rivale: infatti dovrebbe ripresentarsi al Giro il vincitore 2019, ovvero Richard Carapaz, il quale ha firmato con Ineos. In casa britannica la seconda freccia potrebbe essere Geraint Thomas, con Egan Bernal che pare destinato al Tour assieme a Froome (da scudiero o capitano lo stabilirà la strada). Attenzione anche a Tom Dumoulin, che passerà alla Lotto Jumbo, pronto a ripartire dal Giro dopo la caduta dell'anno scorso, e a uno dei fratelli Yates. Dubbi in più su Roglic, l'anno scorso lo sloveno ha fatto l'accoppiata Giro-Vuelta e la prossima stagione potrebbe puntare al Tour. Anche Fabio Aru, alla prova del nove dopo il rientro alle gare, dovrebbe puntare sul Tour.