Roma, 22 luglio 2018 - Francesco Molinari nella storia. Il giocatore di golf azzurro ha vinto l'Open Championship disputato sul green del Carnoustie Golf Links (par 71), in Scozia. Molinari, 36 anni, con questa vittoria scrive una pagina indelebile nella storia di questo sport: è il primo italiano di sempre a vincere un major, uno dei quattro tornei più importanti del golf mondiale.

Molinari ha chiuso il torneo, alla sua 147esima edizione, in 276 (70 72 65 69, -8). Con un giro finale praticamente perfetto in 69 (-2)  colpi ha avuto ragione di campioni quali Justin Rose e Rory McIlroy (278, -6), secondi a due colpi insieme a Kevin Kisner e al giovane Xander Schauffele, ultimo ad arrendersi alla strapotenza dell'azzurro, che nelle 36 buche conclusive ha realizzato otto birdie senza bogey.  

Questo successo è la ciliegina sulla torta di una stagione finora esaltante. L'italiano ha già messo in bacheca altri due tornei del circuito: il BMW PGA Championship (European Tour) e il Quicken Loans (PGA Tour). Nelle ultime sei gare giocate ha ottenuto tre successi e due secondi posti con un rendimento che nessun altro campione in questo momento può vantare.   Molinari aveva sfiorato l'impresa in un torneo del Grande Slam lo scorso anno ai Pga Championship, del North Carolina, dove aveva chiuso secondo dietro a Justin Thomas.

"Per la mia famiglia e il mio staff"

"Dedico questo successo alla mia famiglia e al mio staff, a cui devo moltissimo - le prime parole di Molinari -. È stata una grande lotta ma per fortuna ce l'ho fatta. Congratulazioni ai miei avversari che sono stati assolutamente esemplari. Grazie anche ai volontari che hanno contribuito a rendere questo torneo davvero unico".

CHIMENTI - "Quella compiuta da Francesco Molinari è un'impresa leggendaria - dice Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf - . Vincere l'Open Championship, il major più antico del golf, è un qualcosa di unico. Sono certo che presto diventerà il più forte giocatore al mondo e che vincerà le Olimpiadi di Tokyo 2020". E aggiunge: "È troppo più forte degli altri e adesso che ha acquisito sicurezza col putt nessuno può più fermarlo. Questo è un trionfo fondamentale per 'Chiccò anche in vista della Ryder Cup 2022: un appuntamento storico per il golf italiano".