Fabio Fognini
Fabio Fognini

Bologna, 26 gennaio 2020 – Fuori tutti gli italiani dagli Australian Open. Saluta anche Fabio Fognini, sconfitto agli ottavi di finale dallo statunitense Tennys Sandgren in quattro set combattuti. L’azzurro paga i punti importanti dei primi due parziali, poi il tentativo di rimonta è vano. L’americano trionfa con il punteggio di 7-6, 7-5, 6-7, 6-4 e accede ai quarti di finale.

FOGNA SPRECA - Fognini approccia bene la partita trovando 12 dei primi 13 punti al servizio, Sandgren invece è costretto a difendere la battuta con le unghie, annulla un paio di palle break, e si trascina al tie break. Qui è l’azzurro a consegnare il parziale all’avversario con tre errori gratuiti. Poi il buio totale, tra un sosta al bagno e un medical time out, Fognini perde contatto con la partita e con 13 punti di fila Sandgren vola 4-0 anche nel secondo set. Ma si sa, con ‘fogna’ in campo può succedere di tutto e infatti arrivano due contro break, 5 game consecutivi e il 5-4. Sul 5 pari, Sandgren ritrova brillantezza e due palle break, concretizza la prima con un passante incrociato di rovescio. Il successivo game è fatto di prime di servizio, 7-5.

REAZIONE - Fognini è spesso come Penelope, fa e disfa una tela preziosa ma eternamente incompiuta, e dopo aver tentato di raddrizzare la partita ripiomba nel baratro concedendo il break anche nel terzo con un diritto sparato malamente out. L’azzurro, però, riesce ancora una volta a rientrare al termine di uno scambio interminabile e chiuso con una accelerazione di diritto. Alla fine si issa fino al 6-5 in suo favore del terzo, con annesso siparietto con l’avversario. L’azzurro ha la sua chance sul 30 pari ma Sandgren infila un passante di rovescio che costringe a una volèe difensiva. Si va al tiebreak e stavolta, a differenza del primo, Fognini riesce ad amministrare l’iniziale vantaggio di 3-1 portando a casa il parziale.

NON BASTA - Sopravvissuto, Fognini instaura una lotta senza quartiere con la potenza di Sandgren anche in un equilibrato quarto set. Sul 5-4 per l'americano il momento decisivo, Fognini va 40-15 ma concede il primo match point che lo statunitense trasforma al termine di uno scambio incredibile che conferma lo stato di grazia del vincitore. Fognini dunque esce con rammarico, soprattutto per i primi due set un po’ sprecati e non giocati con adeguata concentrazione nei punti importanti. L’Italia è fuori dagli Australian Open.