L'esultanza degli azzurri
L'esultanza degli azzurri

Montpellier, 12 settembre 2019 - E' vincente l'esordio dell'Italia negli Europei maschili di volley 2019. Gli azzurri hanno infatti schiantato per 3-0 (25-21; 25-10; 25-22) un Portogallo che tuttavia, specialmente nell'ultimo set, ha creato non pochi grattacapi alla Nazionale di Gianlorenzo Blengini. L'Italvolley ha sofferto un po' troppo il muro dei lusitani, ma capitan Zaytsev, apparso già in ottima forma, ha evitato qualsiasi beffa ai suoi, attesi domani sera dal match con la Grecia.

PRIMO SET (25-21) - Blengini lancia il sestetto composto da Giannelli-Zaytsev, Juantorena-Antonov e Anzani-Piano, con Colaci libero. Il Portogallo comincia bene in battuta con gli ace di Martins e Cveticanin, ma Zaytsev da posto 4 e 2 e Antonov a muro accendono l'Italia. Lo Zar fa male anche a servizio e da seconda linea, ma il primo tempo di Texeira e la pipe di A. Ferreira tengono in vita i lusitani. Per creare l'allungo decisivo serve il diagonale vincente di Juatorena, che poi però incappa in un banale errore da posto 2: fanno decisamente meglio Zaytsev e Antonov con un lob che scopre la lentezza della difesa del Portogallo, piegata anche dall'ace di Juantorena. La parte finale del set sorride però proprio ai lusitani, che sfruttano gli errori a servizio e in attacco dello Zar e trovano il muro con Texeira su Antonov. A far davvero male all'Italia è il turno in battuta di Cveticanin, che dà il via a un break di 4-0 per i suoi alimentato da un primo tempo di Cunha e dal monster block di Texeira su Zaytsev, che poi però chiude il set sul 25-21 trovando un mani-fuori.

SECONDO SET (25-10) -L'Italia riparte con un 3-0 interrotto solo dall'attacco vincente dalla seconda linea di M. Ferreira, protagonista poi di due errori di fila. Gli azzurri macinano punti con il primo tempo di Anzani, il mani-fuori, il muro e l'ace di Zaytsev e la pipe di Juantorena, mentre i lusitani cercando di restare a galla con la parallela di M. Ferreira e l'attacco vincente da posto 4 di Martins. A metà set Antonov entra in serie negativa, subendo due muri e sbagliando in battuta, mentre Juantorena in diagonale e Giannelli in monster block sono perfetti. Blengini allora, sulle ali della pioggia di punti che arrivano da posto 4 e 2, inserisce Lavia, che rinforza il muro e costringe quindi il Portogallo a sparare out il pallone che consegna all'Italia il 25-10.

TERZO SET (25-22) - I lusitani non ci stanno e danno vita a una frazione più combattuta: a mettere in difficoltà gli azzurri è in particolare Martins da posto 4, ma l'emblema delle amnesie dei ragazzi di Blengini è tutto nel punto in bagher di Tavares. Il primo tempo di Piano, il mani-fuori e l'ace di Antonov provano a scuotere l'Italvolley, in serie positiva con un parziale di 5-0 che sistema la situazione anche grazie a un super Zaytsev dalla seconda linea. La pipe di Martins e il mani-fuori di A. Ferreira, che poi si ripete con una pipe in pallonetto complicano però ancora le cose: a soffrire maggiormente il posto 4 del Portogallo è Juantorena, che subisce il muro di Texeira. Chi invece vola è Zaytsev, che butta giù il muro dei lusitani con una parallela e poi sigla un ace, seguito da un mani-fuori che, unito a un fallo in palleggio di Violas, fa calare il sipario sul match d'esordio dell'Italia agli Europei.