Le azzurre di Mazzanti
Le azzurre di Mazzanti

Lodz, 25 agosto 2019 - Dopo quella contro il Portogallo, l'Italia di Davide Mazzanti colleziona un'altra vittoria nella seconda partita degli Europei femminili di volley 2019: il risultato è ancora un rotondo 3-0 (25-16, 25-18, 25-10) leggermente più sofferto rispetto a quello maturato contro le lusitane, ma per le azzurre era fondamentale rispondere ai successi con il medesimo scarto di Polonia e Belgio, le rivali più accreditate nel Gruppo B.

PRIMO SET (25-16) - Davide Mazzanti conferma il sestetto vittorioso contro il Portogallo e tra esse, a spiccare a inizio partita, è Sylla, a segno di prima e in diagonale. L'Ucraina tiene botta e risponde con il pallonetto di Stepaniuk e l'ace di Rykhliuk. Ci si mette poi qualche errore di troppo delle azzurre a complicare le cose, ma due ace di fila di Sorokaite regalano il primo break. Dopo un attacco out di Sylla, comunque tra le migliori nel primo tempo, sale in cattedra Egonu, autrice di un punto direttamente dalla battuta. L'Ucraina non molla in particolare con Stepaniuk, a segno due volte consecutive prima della nuova fiammata dell'Italia, decisiva ai fini del set: apre e chiude le danze il muro di Sorokaite, preceduto da un pallonetto e un ace di Sylla.

Il calendario dell'Italia e le convocate azzurre

SECONDO SET (25-18) - La schiacciatrice dell'Imoco conferma la sua forma all'inizio della seconda frazione. A rimpinguare il bottino ci pensano la diagonale di Egonu, il primo tempo di Chirichella e il muro di Sorokaite. Poi Stepaniuk, la più combattiva delle sue, mette a terra 2 palle di fila, con Rhykliuk che dal servizio sigla il tris. La fase più difficile del set dell'Italia è tutta in un frame: l'Ucraina che fa punto al palleggio. Si va su un preoccupante 11 pari cancellato dal mani fuori e dal diagonale di Sylla e dall'ace di Sorokaite. Queste ultime azzurre sono letteralmente on fire e conducono la banda Mazzanti a un comodo +5 rimpinguato presto nonostante la fast errata di Chirichella e la resistenza della solita Stepaniuk. A chiudere il set sul 25-18 è ancora Sorokaite, non prima di un grossolano errore di Folie, stasera sottotono.

TERZO SET (25-10) - L'inizio della terza frazione è tutto a tinte azzurre tranne un errore ancora di Folie in battuta: il parziale di 8-1 maturato ben fotografa il set, che nasce con 4 ace di Egonu su 5 servizi, nonché 8 punti sui 10 totali delle azzurre. Alla fine saranno proprio 10 i punti dell'Ucraina, che cade anche sotto i colpi di Danesi, subentrata a Chirichella per la specialità a muro. Su questo fondamentale si disimpegna bene pure Sylla, senza dubbio la migliore in campo, in attesa della partita di domani contro il Belgio, il primo vero esame di questo Europeo.

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