Il commissario tecnico del Setterosa, Paolo Zizza
Il commissario tecnico del Setterosa, Paolo Zizza

Budapest, 20 gennaio 2020 - Giornata di vigilia e di antivigilia per il Setterosa e il Settebello. Le azzurre della pallanuoto scenderanno in acqua domani (martedì 21 gennaio alle 16) con la Russia a caccia di un posto nella semifinale dell'Europeo in corso di svolgimento a Budapest. "La squadra è in crescita costante dopo i k.o. contro Spagna e Olanda - spiega il commissario tecnico Paolo Zizza - Sia la fase difensiva che quella offensiva sono migliorate partita dopo partita. Nei quarti ci aspetta un avversario che conosciamo molto bene: la Russia l'abbiamo affrontata tre volte negli ultimi quaranta giorni, tra World League ed Holiday Cup. Bisognerà stare attenti per tutto il match, sapendo che sarà una battaglia fisica ma anche psicologica. Le ragazze devono essere cariche e concentrate, mettendo da parte però la tensione". Tensione comunque inevitabile alla luce dell'importanza dell'appuntamento: in ballo c'è soprattutto la speranza di qualificarsi alla prossima Olimpiade senza passare dal Preolimpico, ma provando ad arrivare sino in fondo. Vincere l'Europeo garantirebbe infatti la qualificazione per Tokyo 2020.

Italia-Russia pallanuoto femminile in tv 

Il match sarà trasmesso in diretta tv su RaiSport (canale 57 del digitale) e in diretta streaming sulla piattaforma e app RaiPlay. 

- Chi è già certo di partecipare al torneo a cinque cerchi è il Settebello, che è atteso dal quarto di finale con il Montenegro, in programma per mercoledì 22 gennaio alle 16. "Affrontiamo una squadra che sta giocando una bella pallanuoto, molto motivata, cambiata in qualche elemento rispetto al Mondiale di Gwangju, che gioca da squadra - dice il commissario tecnico Alessandro Campagna - Mi aspetto una partita difficile. Con loro sono sempre battaglie; hanno giocatori straordinari e un ottimo allenatore. Sarà una partita da studiare attentamente e da giocare con coraggio dall'inizio alla fine. Dovremo essere quasi perfetti. E' un quarto di finale e come tale presenta degli aspetti psicologici molto importanti. Siamo abituati a giocare questo tipo di partite ma contro di loro bisogna fare sempre molta attenzione. Stare aggrappati al risultato è importante anche per sfruttare l'aspetto psicologico. Chi vince tra Italia e Montenegro probabilmente affronterà l'Ungheria e sarà una grande opportunità di crescita".