Roma, 10 agosto 2018 - Giornata piena per l'Italia agli Europei di atletica 2018 in corso a Berlino. Le due staffette 4x400 azzurre si sono qualificate per le finali. Nel salto con l'asta Claudio Stecchi ha agguantato la finale, in programma domenica, mentre non ha centrato l'obiettivo nel salto triplo il capitano azzurro Fabrizio Donato, che martedì prossimo compirà 42 anni. L'altro azzurro, Simone Forte, è stato il primo degli esclusi. Nel salto in alto Alessia Trost, impegnata nella finale, non ha raggiunto il podio. Ecco i principali risultati degli italiani in gara oggi 10 agosto (qui il programma tv)

SALTO CON L'ASTA - Claudio Stecchi si è qualificato per la finale: all'azzurro è bastata la misura di 5,51 per ottenere un biglietto per l'ultima prova in programma domenica sera.

200 METRI DONNE BATTERIE - Centrano il pass per la semifinale dei 200 le due azzurre impegnate in batteria: quarto tempo assoluto per Gloria Hooper con 23"28, undicesimo (seconda nella sua batteria) per Irene Siragusa con 23"60. Ma al termine delle semifinali, nel pomeriggio, non passano per la finale. La Hooper ha chiuso la propria semifinale in settima posizione col tempo di 23"43; la Siragusa ha fermato invece il crono a 23"30 (sesta nella sua semifinale).

3000 SIEPI DONNE - Isabel Mattuzzi fa segnare il personale in 9'34"02 e col quinto tempo ottiene la qualificazione alla finale. Restano fuori le altre due azzurre: 16esima Martina Merlo nonostante arrivi anche per lei il nuovo primato personale (9'41"05), 22esima Francesca Bertoni (9'47"75).

SALTO TRIPLO (QUALIFICAZIONI, MASCHILE) - Nulla da fare per gli azzurri Simone Forte e Fabrizio Donato. I due italiani non sono riusciti a conquistare il pass per la finale. Forte si è fermato a 16.35, Donato a 16.15.

4x400 BATTERIE - Le donne vincono la loro batteria con il tempo più veloce del primo turno in 3'27"63 e con lo stesso quartetto formato da Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo e Libania Grenot che aveva conquistato l'oro ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, migliorando però il risultato di 3'28"08 ottenuto in quell'occasione. Strappa il pass per la finale anche la squadra maschile: Edoardo Scotti, Michele Tricca, Vladimir Aceti e Davide Re con 3:04.08 realizzano il settimo crono totale e secondo posto nella seconda batteria alle spalle del Belgio (3:02.55).

110 OSTACOLI (UOMINI) - Niente da fare per i tre italiani Lorenzo Perini, Hassane Fofana e Paolo Dal Molin: sono stato eliminati rispettivamente con il 10°, 11° e 18° tempo.

SALTO IN ALTO (DONNE) - Alessia Trost non è andata oltre l'ottavo posto. L'azzurra, dopo aver saltato 1.91 al terzo tentativo, ha fallito tre volte l'assalto all'1.94.

400 OSTACOLI (DONNE) - Non è andata oltre il quinto posto l'azzurra Yadisleidy Pedroso. Oro alla svizzera Lea Sprunger con il tempo di 54.33, argento all'ucraina Anna Ryzhykova in 54.51 e bronzo alla britannica Meghan Beesley in 55.31. Pedroso ha chiuso con il tempo di 55.80.

1500 METRI (UOMINI) - Azzurri lontani dal podio nella finale: Mohad Abdikadar e Joao Bussotti sono arrivati decimo e undicesimo. Medaglia d'oro al sorprendente 17enne norvegese Jakob Ingebrigtsen con il tempo di 3.38.10.