L'azzurro Johanes Chiappinelli (Ansa)
L'azzurro Johanes Chiappinelli (Ansa)

Berlino, 9 agosto 2018 -  Seconda medaglia per l'Italia agli Europei di atletica 2018 a Berlino. Yohanes Chiappinelli, mezzofondista senese di origine etiope, ha vinto il bronzo nei 3000 siepi con il tempo di 8'35"81. L'oro è andato al francese Mekhissi-Benabbad (8'31"66), l'argento allo spagnolo Carro (8'34"16). "Ci speravo ma non ci credo ancora - ha raccontato l'azzurro ai microfoni di Rai Sport al termine della gara -. Non avevo niente da perdere. Non ero sicuro del terzo posto, sapevo che da dietro potevano rientrare, per fortuna ce l'ho fatta. Il giro d'onore? E' un pubblico bellissimo, qui tutti tifano tutti, è una emozione indescrivibile". Chiappinelli ha dedicato la medaglia "in primis a me stesso, al mio allenatore che mi segue tutti i giorni da 10 anni a questa parte e poi ai miei genitori che mi sostengono sempre".

200 METRI - Ed è di valore anche il sesto posto di Eseosa 'Fausto' Desalu sui 200 metri. Il ventiquattrenne di Casalmaggiore ha infatti stabilito il suo personale con 20"13, migliorandosi di 18 centesimi e divenendo il secondo italiano di sempre sulla distanza. La finale è stata velocissima: il turco Guliyev ha vinto in 19"76 (a quattro centesimi dal record europeo di Pietro Mennea) davanti al britannico Mitchell-Blake e allo svizzero Wilson, entrambi scesi a 20"04.

SALTO IN ALTO - Gianmarco Tamberi si è qualificato per la finale del salto in alto. L'azzurro ha superato al secondo tentativo la misura di 2.25, garantendosi l'accesso alla finale, risultato che invece non è stato raggiunto da Marco Fassinotti. Il 29enne torinese dell'Aeronautica non trova le giuste risposte tecniche e incappa in tre 'x 'a 2,25, errori che lo costringono a salutare la concorrenza come primo degli esclusi. "Ora bisogna guardare avanti e mettere a posto qualche dettaglio tecnico, soprattutto nella rincorsa. La finale sarà più difficile e più emozionante", ha detto poi Tamberi.

LANCIO DEL DISCO - Daisy Osakue si lascia alle spalle il brutto episodio dell'uovo lanciatole in faccia lo scorso 30 luglio e si prende la sua vendetta qualificandosi per la finale del lancio del disco femminile. Dopo un primo getto nullo, l'atleta di origini nigeriane ha lanciato il disco a 58,73 metri al secondo tentativo, un punteggio che le ha garantito l'accesso alla finale. "È la ciliegina sulla torta, quello che serviva per dimenticare ciò che è successo - commenta Daisy ai microfoni di Rai Sport -. Per me la finale era un sogno, questo Europeo sta già iniziando alla grande. Dopo tutto quello che ho passato mi ero detta: 'o la va o mi spacco'. Ed è andata, è bellissimo".

110 OSTACOLI, GLI AZZURRI IN SEMIFINALE - Sorridono gli azzurri nelle batterie dei 110hs. Qualificati alle semifinali Paolo Dal Molin (13"40), Hassane Fofana (13"50) e Lorenzo Perini (13"65). E' en-plein. Per Dal Molin e Fofana anche i migliori due tempi complessivi. 

400 METRI DONNE - Grande delusione per Libania Grenot, eliminata nella semifinale dei 400. La due volte campionessa europea parte bene, ma si spegne sul rettilineo dove viene superata dalla polacca Swiety-Ersetic e dall'olandese Ghafoor, cosi' il suo 51"54 è il primo crono delle escluse. Out anche Maria Benedicta Chigbolu, quinta nella propria semifinale con 52"26.

100 OSTACOLI DONNE - Niente da fare per Luminosa Bogliolo. Nonostante il secondo risultato in carriera, a un decimo dal record personale, l'azzurra si è fermata al quinto posto nella semifinale dei 100 ostacoli in 13"09 (+0.2) mancando così l'accesso alla finale.