Davide Re
Davide Re

Bologna, 21 luglio 2020 - Davide Re a caccia di un posto nella storia, seppur in una specialità non olimpica. Giovedì a Rieti il primatista italiano dei 400 metri cercherà il record europeo e nazionale dei 500 metri che dal 1984 appartiene a Donato Sabia. L'atleta potentino, scomparso ad aprile a causa del coronavirus, come suo padre, ha stabilito ormai 36 anni fa il tempo di 1'00"08.

Re cercherà di abbattere il muro del minuto su una distanza che nella storia ha visto due soli uomini scendere a 59 secondi in pista: Orestes Rodriguez (59.32 nel 2013) e Abdalelah Haroun (59.83 nel 2016). Le parole di Re ai canali federali: "Nella mia mente vedo Sabia aspettarmi dopo il traguardo - ha affermato - Purtroppo non ho mai avuto il piacere di conoscerlo di persona, ma quando ad aprile ho letto che era stato stroncato da virus ho pensato che avrei dovuto approcciarmi ai 500 con ancora più impegno. Voglio onorarlo nel migliore dei modi".