Sepp Kuss
Sepp Kuss

Santuario del Acebo, 8 settembre 2019 - La tappa 15 della Vuelta 2019 vede ancora una fuga andare in porto: ad alzare le braccia al cielo sul Santuario del Acebo è infatti Sepp Kuss, presente nel drappello degli attaccanti del mattino. Nel gruppo degli uomini in lotta per la classifica generale il tandem composto da Primoz Roglic e Alejandro Valverde ha inferto un'altra spallata per blindare rispettivamente la maglia rossa e il podio, chiuso da un Tadej Pogacar che, insieme a Miguel Angel Lopez, perde 40'' dai rivali. Va anche peggio a Nairo Quintana, che lascia sull'asfalto 1'34'' rispetto ai primi della graduatoria e saluta forse definitivamente le speranze di centrare almeno il terzo posto in classifica.

La tappa di oggi

Dopo la giornata tranquilla vissuta ieri, la carovana rossa è pronta a tornare ad affrontare tante salite nei 154 km da Tineo al Santuario del Acebo, con in programma 4 GPM di prima categoria. Dopo 12 km di gara si staccano dal gruppo Mark Padun (Bahrain-Merida), Sander Armée (Lotto-Soudal), Vasil Kiryienka, Tao Geoghegan Hart (Ineos), Marc Soler (Movistar) e Ruben Guerreiro (Katusha-Alpecin), che scalano il GPM di Puerto del Acebo (8,2 km al 7,1%) con un vantaggio di 1'. Sulla discesa che precede l'ascesa verso Puerto del Connio (13,5 km al 5,6%) ai battistrada si aggiungono Quentin Jauregui (AG2R La Mondiale), Ion Izagirre (Astana), Pawel Poljanski (Bora-Hansgrohe), Lawson Craddock (EF Education First), Tsgabu Grmay (Mitchelton-Scott), Ben O'Connor (Team Dimension Data), Sepp Kuss (Jumbo-Visma), Dani Navarro (Katusha-Alpecin), José Herrada (Cofidis), Oscar Rodriguez e Sergio Samitier (Euskadi-Murias). Sul Puerto del Pozo de las Muejeres Muertas (11,3 km al 6,8%) il gap tra i due drappelli è di 3'30'' e davanti tenta l'assolo Samitier, raggiunto poi da Navarro e O'Connor. Sul traguardo volante di El Llano lo spagnolo della Euskadi saluta la compagnia ma viene ripreso dall'esperto Kiryienka che però, sulle prime rampe dell'ascesa verso l'altro versante del Puerto del Acebo (7,9 km al 9,7% di pendenza media e punte del 13,6%), cede immediatamente. Lo stesso Samitier viene poi ripreso da Kuss, mentre nel gruppo dei migliori il primo a rompere gli indugi è Alejandro Valverde: Primoz Roglic risponde, mentre Tadej Pogacar, Miguel Angel Lopez e soprattutto Nairo Quintana no. Quest'ultimo poi va in crisi e perde ulteriormente terreno e al traguardo perde 1'34'' da Valverde e Roglic, sempre più padrone della Vuelta. E' di 40'' invece il ritardo di Lopez e Pogacar, mentre il successo della frazione va a Kuss, autore della cavalcata decisiva nel lotto dei fuggitivi.

Ordine d'arrivo della tappa 15

1) S. Kuss (TJV) in 4h19'04''
2) R. Guerreiro (TKA) +39''
3) T. Geoghegan Hart (INS) +40''
4) O. Rodriguez (EUS) +53''
5) M. Padun (TBM) +1'49''
6) B. O'Connor (TDD) +2'05''
7) L. Craddock (EF1) +2'11''
8) P. Roglic (TJV) +2'14''
9) A. Valverde (MOV) +2'14''
10) S. Armée (LTS) +2'48''

Classifica generale Vuelta 2019

1) P. Roglic (TJV) in 58h10'32''
2) A. Valverde (MOV) +2'25''
3) T. Pogacar (UAD) +3'42''
4) M. A. Lopez (AST) +3'59''
5) N. Quintana (MOV) +5'09''
6) R. Majka (BOH) +7'14''
7) N. Edet (COF) +9'08''
8) W. Kelderman (SUN) +9'15''
9) C. F. Hagen (LTS) +9'44''
10) H. Pernsteiner (TBM) +11'39''