Peter Sagan (Ansa)
Peter Sagan (Ansa)

Colmar, 10 luglio 2019 - La tappa 5 del Tour de France 2019 termina con uno sprint dal sapore diverso rispetto a quello di ieri nel quale ha trionfato Elia Viviani: gran parte dei velocisti si sono infatti staccati sulla Cote de Trois-Epis e sulla Cote des Cinq Chateaux, selezione dalla quale si è salvato Peter Sagan. E' proprio il fuoriclasse slovacco della Bora-Hansgrohe a spuntarla oggi con un gran prova di forza ai danni di Wout Van Aert e Matteo Trentin, mettendo in un colpo solo fine al periodo di difficoltà e dando anche una bella spallata nella classifica per la maglia verde. Domani giornata di sofferenza per i velocisti e non solo, visto che è in programma l'attesissima salita verso Planche des Belles Filles (orari tv, percorso e favoriti), che emetterà i primi verdetti su chi potrà vincere o meno questo Tour.

Aggiornamento: la classifica dopo la tappa 6. Ciccone in giallo

L'ULTIMO CHILOMETRO

La tappa di oggi

I 175 km da Saint Diè des Vosges a Colmar, con 4 GPM in programma, è il giusto prologo al tappone che domani proporrà alla carovana gialla la temibile ascesa verso La Planche des Belles Filles. La frazione si presta anche alle fughe e quella buona parte dopo poco più di mezz'ora di gara: ad andare in avanscoperta sono Tim Wellens (Lotto-Soudal), Mads Wurtz Schmidt (Katusha-Alpecin), Simon Clarke (EF Education First) e Toms Skujins (Trek-Segafredo), che guadagnano un vantaggio che si assesta intorno ai 2'. A sparigliare le carte è la Cote de Trois-Epis (4,9 km al 6,9% di pendenza media), sulla quale la corsa si accende: davanti si assiste prima alle difficoltà di Wurtz e poi al blitz di Skujins, che riesce a fare la differenza anche nei confronti della maglia a pois Wellens, mentre dietro perdono contatto gran parte dei velocisti, tra i quali Elia Viviani. A compattare il gruppo ci pensa la Cote des Cinq Chateaux (4,6 km al 6,1%), sulla quale a dettare il ritmo è il Team Sunweb di Michael Matthews, uno dei pochi sprinter rimasto in gruppo dopo anche l'incidente meccanico occorso a Edvald Boasson Hagen. Allo scoccare dei 3 km al traguardo tenta l'allungo Rui Costa, ma la volata è inevitabile e viene vinta da Peter Sagan, che dopo qualche delusione di troppo nelle prime tappe si prende una bella rivincita battendo Wout Van Aert e Matteo Trentin.

LA VOLATA

Ordine d'arrivo della tappa 5

1) P. Sagan (BOH) in 4h02'33''
2) W. Van Aert (TJV) st
3) M. Trentin (MTS) st
4) S. Colbrelli (TBM) st
5) G. Van Avermaet (CCC) st
6) J. Simon (COF) st
7) M. Matthews (SUN) st
8) N. Politt (TKA) st
9) J. Stuyven (TFS) st
10) J. Alaphilippe (DQT) st

Classifica generale del Tour de France 2019

1) J. Alaphilippe (DQT) in 18h44'12''
2) W. Van Aert (TJV) +14''
3) S. Kruijswijk (TJV) +25''
4) G. Bennett (TJV) +25''
5) M. Matthews (SUN) +40''
6) E. Bernal (INS) +40''
7) G. Thomas (INS) +45''
8) E. Mas (DQT) +46''
9) P. Sagan (BOH) +50''
10) G. Van Avermaet (CCC) +51''
21) V. Nibali (TBM) +1'01''
42) Giulio Ciccone +1'43"
53) F. Aru (UAE) +2'19''
 

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