Vincenzo Nibali (Ansa)
Vincenzo Nibali (Ansa)

Bologna, 8 luglio 2020 – Quattro settimane al top per provare a vincere Giro d’Italia e Mondiale. Vincenzo Nibali ha cerchiato in rosso queste due competizioni che saranno tra l’altro ravvicinate, con il Mondiale a fine settembre e il Giro a ottobre, in un calendario stravolto dal coronavirus. Di questo ha parlato il direttore sportivo della Trek Segafredo Paolo Slongo a Spaziociclismo.

I primi dubbi riguardano il lavoro fatto durante il lockdown dove era proibito uscire in bici: “Non si potevano fare allenamenti completi sui rulli in casa per via delle temperature e della sudorazione – ha affermato Slongo – Abbiamo provato a tenere un equilibrio dopo la Parigi-Nizza comportandoci come se fosse inverno avanzato, quindi abbiamo tralasciato i lavori di soglia e fuori soglia”. La stagione è concentrata, partire bene sarà fondamentale: “L’idea è arrivare alle prime gare già competitivi – ha proseguito il diesse – Non sappiamo come stanno gli altri ma vogliamo competere subito per le vittorie. Obiettivi? Mondiale e Giro d’Italia, la collocazione è ideale perché prima del Giro devi essere in buona condizione ed è possibile arrivare al Mondiale in forma per tenerla quattro settimane. A fine settembre le temperature saranno diverse e il recupero sarà maggiore. Avevamo pensato anche al Tour ma credo che Mondiale e Giro sia la scelta migliore”.