Davide Cassani e Fabio Aru
Davide Cassani e Fabio Aru

Bologna, 2 settembre 2020 - Dopo 52 anni i Mondiali di ciclismo tornano a Imola, protagonista il circuito Enzo e Dino Ferrari che sarà teatro di partenza e arrivo della corsa in linea. Il percorso si snoderà dal tracciato verso l'Appennino, con un dislivello simile a quello che i corridori avrebbero affrontato a Aigle Martigny in Svizzera. Saranno 2750 metri di dislivello per le donne, quasi 5000 per gli uomini.

E' il commissario tecnico della nazionale Davide Cassani a svelare i segreti del percorso in una intervista a Tuttobiciweb: "Le donne effettueranno 144 chilometri, gli uomini 259 - ha affermato - Il circuito sarà di 28.8 chilometri da ripetere 9 volte nella prova maschile, 5 in quella femminile. In generale è un tracciato duro con due salite al 10 e al 15%. Da Imola si salirà verso i Tre Monti e Riolo Terme, fulcro del percorso con la salite di Mazzolano e di Galisterna, con pendenze del 15%".