Il patron della Israel, Sylvan Adams
Il patron della Israel, Sylvan Adams

Bologna, 27 luglio 2020 – Si preannuncia una grande battaglia il prossimo anno tra i maggiori team del World Tour, soprattutto nelle corse a tappe. Da una parte il Team Ineos con Bernal e Thomas, in mezzo il Team Jumbo Visma con Dumoulin, Roglic e Krujiswijk, dall’altra parte l’Israel Start Up Nation con Chris Froome e una campagna acquisti che promette scintille. La squadra di Sylvan Adams è pronta a costruire una squadra forte attorno al keniano bianco.

CACCIA A PORTE, TEUNS E VAN AVERMAET – Sarà un ciclomercato scoppiettante in vista della stagione 2021. Con Chris Froome capitano assoluto della Israel per il Tour del prossimo anno, il proprietario Adams ora vuole costruire attorno a lui una squadra competitiva per fronteggiare il Team Ineos e il Team Jumbo Visma. E’ partita la caccia a un fedelissimo di Froome al Team Sky come Richie Porte, ora alla Trek Segafredo, ma l’australiano ha sul piatto anche una offerta proprio del suo vecchio team e avrebbe declinato la proposta della Israel. Gli occhi della squadra israeliana si sarebbero posati allora su Daryl Impey, 35enne sudafricano. Non solo, sotto la guida di Froome, Adams pensa di portare Dylan Teuns dalla Bahrain Mclaren, corridore già competitivo sulle corse di un giorno ma con il fisico per diventare  protagonista anche nelle corse a tappe. Non solo grandi giri, ma anche Classiche del Nord. L’obiettivo numero uno in questo caso è Greg Van Avermaet, ora alla CCC che però perderà il main sponsor. Il belga ha giurato fedeltà alla squadra, tra l’altro potrebbe subentrare Fundacion Manuela, ma una offerta convincente potrebbe farlo vacillare. Per arricchire la Israel, inoltre, si pensa anche a Stuyven della Trek Segafredo.