Alejandro Valverde
Alejandro Valverde

Bologna, 4 giugno 2020 – Alejandro Valverde ha chiarito pubblicamente i suoi programmi stagionali in una videoconferenza con il manager del Team Movistar Unzue, un incontro in cui è stato affrontato anche il capitolo Chris Froome, che non traslocherà in Spagna a metà stagione. I programmi dell’ex campione del mondo prevedono Tour de France e Mondiale, mentre al Giro d’Italia il capitano della squadra sarà Marc Soler.

“Di solito esco dal Tour con un’ottima forma che utilizzo per la Classica di San Sebastian – ha affermato Valverde – Ma con il cambio di calendario quest’anno cercherò la condizione per la Grand Boucle e subito dopo per il Mondiale”. Stravolti i programmi, Valverde pensava originariamente al Tour per arrivare pronto alle Olimpiadi, spostate poi di un anno: “L’obiettivo era fare il Tour pensando a Tokyo, ma senza Olimpiadi questo programma andrà bene per i Mondiali”. Se non avverranno ulteriori cambiamenti, il Tour finirà circa una settimana prima della corsa iridata in Svizzera. Le fatiche si potranno accumulare ma effettivamente avere un picco di forma in quel periodo potrà portare vantaggi al Mondiale, corsa in cui Valverde, per percorso, vedrà nell’amico rivale Vincenzo Nibali un grande competitor. Lo spagnolo ha poi affrontato l’argomento di questi mesi, ovvero il possibile passaggio a metà stagione di Chris Froome in un'altra squadra: per Valverde sarebbe stato bello correre con il britannico, ma le chance erano pressoché nulle. “Tutti nel mondo del ciclismo sapevano che sarebbe stato molto difficile vederlo qui”, la chiosa di Valverde. Ma la nuova stagione porterà con sé un’altra grande novità: il passaggio all’Arkea dell’ex compagno Nairo Quintana. “Sarà un onore sfidarlo, ognuno combatterà per i propri obiettivi”. Delineati anche i programmi di squadra della Movistar: al Tour Valverde e Mas uomini di classifica, al Giro il capitano, forse con una squadra non così eccezionale a supporto, sarà Marc Soler.