Ralph Denk, manager della Bora
Ralph Denk, manager della Bora

Roma, 22 aprile 2020 - Convinti di riprendere ad agosto e a correre fino a Natale. La Bora Hansgrohe è pronta a gareggiare e a dare vita alla stagione ciclistica 2020: partire col Tour, poi gli altri due grandi giri, si può correre fino a dicembre. Fermarsi sarebbe troppo dannoso per questo sport. Lo ha affermato Ralph Denk, manager del team di Peter Sagan, in una intervista al portale Cyclingnews.

"Sono convinto che il 29 agosto saremo al via del Tour a Nizza - ha ammesso - Non è un barlume di speranza ma una convinzione. Siamo pronti anche per gli altri due grandi giri, corse importanti per il nostro sistema. Il Giro potrebbe avere luogo ad ottobre, la Vuelta invece sul finale di stagione verso dicembre. Riuscire a fare i grandi giri e le cinque Classiche vorrebbe dire salvare il movimento".

La parola fermarsi definitivamente non fa parte del vocabolario di Denk: "Fermarsi sarebbe un duro colpo per il nostro sport", il laconico commento del manager. Ma la Bora sta mostrando anche una buona stabilità dei bilanci, mentre Bahrain, Astana, Lotto e Mitchelton hanno prodotto tagli, il team tedesco ha avuto il costante apporto dei partner: "I nostri sponsor hanno rispettato l'impegno e abbiamo deciso di pagare interamente il salario di aprile di ciclisti e staff, per quanto riguarda i prossimi mesi molto dipenderà dalla ripresa o meno della stagione. Credo che nonostante la crisi gli sponsor riusciranno a rispettare gli accordi finanziari nel mondo dello sport, anche se la recessione renderà più complicato generare investimenti sportivi".