Richard Carapaz (Ansa)
Richard Carapaz (Ansa)

Bologna, 1 luglio 2020 - Momenti di tensione per Richard Carapaz in vista della nuova stagione ciclistica che prenderà il via tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Il primo appuntamento a tappe sarà la Vuelta Burgos dal 28 luglio al 1 agosto, ma il campione in carica del Giro d'Italia rischia di restare bloccato in Ecuador. Il suo paese infatti è nella lista di quelli da cui non si può volare in Europa.

Lo stesso problema riguarda anche i ciclisti colombiani, ma il governo di Bogotà ha predisposto un volo il 19 luglio per trasferire gli atleti professionisti a Madrid e quel charter è lo stesso che proverà a prendere anche Richard Carapaz. Lo scalatore è molto preoccupato ma pur di raggiungere la Colombia è disposto a fare il tragitto in bicicletta: "Sono pronto a montare in sella e fare i 982 chilometri che mi separano da Bogotà", ha dichiarato Caparaz che rischia di veder compromessa la sua preparazione al Giro se non riuscirà a partecipare alla Vuelta Burgos.