Tania Cagnotto
Tania Cagnotto

Milano, 20 giugno 2020 - "Non lo nascondo, mi piacerebbe essere la portabandiera alle Olimpiadi di Tokyo il prossimo anno". Tania Cagnotto sogna in grande per i Giochi del 2021, che per lei sarebbero i sesti in carriera. Agli ultimi, quelli a Rio de Janeiro nel 2016, la tuffatrice del gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza ha centrato una medaglia d'argento in sincro con Francesca Dallapè e un bronzo individuale nel trampolino da 3 metri.

Prima del Brasile, la bolzanina aveva come obiettivo proprio quello di salire sul podio olimpico, impresa che mai le era riuscita in carriera. Sfatato il tabù, adesso Cagnotto si spinge oltre con la fantasia, nonostante il rinvio di 12 mesi della manifestazione abbia scombussolato i suoi piani. "Non sarà facile - ha raccontato la classe '85, che per andare in Giappone dovrà superare le qualificazioni italiane in dicembre e mondiali nel febbraio 2021 - Il fatto che le Olimpiadi siano state posticipate ha complicato tutto: un anno e mezzo di lavoro buttato. Ripartire non è stato semplice ma ci proveremo".