Bologna, 4 dicembre 2018 - Italia campione del Mondo di bowling nella formula di gioco 'Baker'. E' una notizia incredibile, se si pensa che gli azzurri hanno sconfitto i fortissimi statunitensi, in una disciplina considerata professionistica negli Stati Uniti. L'Italia è sul tetto del mondo, anche gli Usa si sono inchinati.

A Hong Kong, la squadra formata da Pierpaolo De Filippi (Roma), Antonino Fiorentino (Potenza), Marco Parapini (Milano), Nicola Pongolini (Salsomaggiore), Marco Reviglio (Torino), e Erik Davolio (Reggio Emilia),e guidata dal cti Massimo Brandolini, ha sconfitto in semifinale 2-1 il Canada (176-162, 210-244, 190-179) e in finale gli Usa per 2-0 (189-169, 210-166).

 

Il bowling fa parte delle discipline Coni e anche il presidente Giovanni Malagò si è congratulato con la spedizione azzurra.

Emozionato il ct Massimo Brandolini, esulta al telefono da Hong Kong con l'Ansa: "È stato un miracolo, mai come questa volta Davide ha battuto Golia". Poi continua: "È successo qualcosa di incredibile, noi dilettanti siamo riusciti a sconfiggere i campioni del mondo in carica", Brandolini ricorda come solo 5 anni fa la federazione era commissariata e il suo futuro era quanto mai incerto: "I tempi di Fonzie sono cambiati - il ct si riferisce al fatto che la serie Happy Days ha portato il bowling in tv in Italia negli anni '70 - Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo piano piano risalito la china, considerando anche che abbiamo avuto a che fare con la crisi economica che ha portato alla chiusura di tanti bowling center". Infatti in Italia i giocatori affiliati alla federazione sono circa 2.500, e altri circa mille giocatori 'amatoriali', che, specifica il ct, "non vanno identificati con i giocatori del sabato sera. Anche loro sono riconosciuti dalla federazione ma a differenza degli associati, hanno solo la tessera e non partecipano alle gare". 

Adesso è il ct campione del mondo: "il progetto è partito e oggi siamo qui a festeggiare. Ci siamo lasciati i problemi alle spalle e abbiamo cercato solo di guardare avanti e di scovare i talenti per ripartire. E il tutto a spese nostre. Oggi posso dire che ha vinto una grande squadra, fatta di gente più grande (Reviglio è anche consigliere federale) e di giovani appassionati. Il 'Fonzie' del gruppo? Lo abbiamo lasciato a casa per problemi di lavoro. Ma è con noi Erik Davolio, un ragazzo di vent'anni e che di professione fa il panettiere. È venuto al Mondiale per la prima volta ed ha vinto. Speriamo che questo esempio serva anche per far tornare in auge il bowling anche in Italia". 

Brandolini adesso spera in un regalo anche da parte di Malagò: "Siamo venuti a Hong Kong a costo zero, spesati solo di albergo e vitto. Magari questa vittoria porterà qualche cosa anche alla federazione e sarebbe un'altra bella vittoria". 

Antonio Fiorentino: "Questo è un sogno che si avvera. Viviamo e ci alleniamo per questi momenti, ed è incredibile, abbiamo affrontato due delle migliori squadre del mondo e le abbiamo battute dopo essere finiti al 22mo posto all'ultimo Mondiale di Las Vegas".