Belo Horizonte, 13 marzo 2018 - Lutto nel mondo della pallavolo. È morto Paulo Roberto de Freitas, sportivamente solo Bebeto, il commissario tecnico con cui l'Italia del pallavolo vinse, nel 1998, il suo ultimo titolo mondiale. Bebeto è stato strincato da un infarto a Belo Horizonte, all'interno del centro tecnico dell'Atletico Mineiro, club per il quale lavorava come dirigente. Aveva solo 68 anni.

Dopo aver guidato la nazionale verdeoro dal 1984 al 1988, Bebeto ha allenato in Italia la Pallavolo Parma, prima di passare proprio alla nazionale maschile azzurra nel biennio 1996/98, sostituendo Julio Velasco e conquistando la medaglia d'oro nella World League e il bronzo agli Europei nel 1997, fino all'oro Mondiale nel 1998.

Nel mondo del calcio . vi approdò verso la fine degli anni '90 - ha ricoperto dal 1999 al 2001 la carica di presidente dell'Atletico Mineiro e dal 2003 al 2009 del Botafogo. 

Bebeto aveva guidato gli azzurri al titolo mondiale, lui che aveva raccolto la pesante eredità della nazionale vincente di Velasco. Nel 1990, quando gli azzurri furono campioni del mondo a Rio, Bebeto era invece sulla panchina del Brasile, con cui sei anni prima aveva conquistato l'argento all'Olimpiade di Los Angeles 1984.

L'anno dopo aver trionfato sulla panchina dell'Italia, Bebeto aveva deciso di tornare in patria lavorando nel calcio, per l'Atletico Mineiro. Era passato poi al Botafogo, polisportiva carioca di cui era stato presidente dal 2003 al 2008, con un ruolo molto attivo nel settore calcistico. Tornato a Belo Horizonte era diventato assessore allo Sport nel governo cittadino.

Bebeto si è sentito male dopo aver preso parte, come dirigente, alla conferenza stampa di presentazione della squadra di football americano dell'Atletico Mineiro (che, come il Botafogo, è una polisportiva). Inutili si sono rivelati i tentativi di soccorrerlo, anche tramite l'arrivo di un elicottero.