Bebe Vio, campionessa paralimpica di scherma (Ansa)
Bebe Vio, campionessa paralimpica di scherma (Ansa)

Roma, 10 ottobre 2021 - "Il mio sogno è diventare presidente del Coni. Malago'? Conosce le mie ambizioni", Bebe Vio, campionessa paralimpica di scherma, non si pone limiti, e con la sua forza di volontà sa di non avere più ostacoli. Bebe è intervenuta a "Che tempo che fa", dove ha illustrato, tra battute e dichiarazioni serie, il suo piano per 'riformare' il Coni: "Il mio obiettivo è riunire, in tutte le Federazioni, lo sport olimpico e quello paralimpico",

La campionessa ha raccontato poi della sua avventura a Tokyo: "Con le Olimpiadi vivo sempre grandi emozioni. Le più grandi me le hanno regalate SuperGreg Paltrinieri e Gimbo Tamberi". 

E poi l'onore di rappresentare l'Italia: "Portare la bandiera italiana alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Tokyo è stato un grandissimo onore. A Rio l'avevo portata alla chiusura e mi avevano detto che non portava fortuna ma non è stato così", ha svelato.

Un'olimpiade voluta e portata a termini contro tutte le avversità: "L'infezione di quest'anno? C'erano possibilità bassissime di ammalarmi ma io quando le possibilità sono bassissime sono bravissima. Per fortuna poi tutto è andato bene, grazie ai miei allenatori e al fisioterapista". Il sorriso non abbandona mai il viso di Bebe, anche quando parla della malattia che quest'anno ha rischiato di farle saltare i Giochi di Tokyo.

Infine l'atleta è tornata sul suo incontro con Ursula von der Leyen al Parlamento Europeo, definendola: "Una grandissima".

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