Davide Re
Davide Re

Roma, 17 novembre 2020 - Un sogno chiamato Olimpiade, un sogno chiamato finale. Davide Re sta lavorando duramente per recuperare da una fastidiosa tendinopatia inserzionale al tendine d'Achille, con un occhio verso Tokyo 2021 dove il primatista nazionale dei 400 metri andrà a caccia di una prestigiosa finale olimpica. Serve un tempo sotto ai 45 secondi, missione che Re vuole raggiungere.

Il quattrocentista lo ha affermato a Sport2U, parlando sia della fase di recupero dall'infortunio sia dei tempi necessari per sperare nella finale di Tokyo: "Sul recupero sto rispettando i tempi, ma ancora non riesco a fare lavori esplosivi - ha ammesso Re - Sto lavorando a livello aerobico e con un po' di palestra, siamo all'85%. Obiettivi del 2021? E' difficile, ma penso alla finale olimpica. Serve un tempo di 44"5 o 44"6, non è impossibile. A Doha, per esempio, feci 44"8. Ci proverò".

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