Bologna, 10 settembre 2018 - I campionati italiani assoluti di Pescara sono stati l'occasione per riunire il Consiglio Federale della Fidal e tracciare un primo bilancio della stagione dell'atletica italiana 2018. Un mese dopo gli Europei di Berlino è tempo di analizzare ciò che è andato e cosa no. Qualche discreto risultati, ma non il picco ad alti livelli. Tra l'altro il Consiglio dovrà ora prendere le opportune decisioni dopo le dimissioni di Stefano Baldini da direttore tecnico dell'attività giovanile.

Ecco il comunicato del Consiglio.

"Il Consiglio federale, riunitosi in via informale in occasione dei Campionati Italiani Assoluti di Pescara, per una seduta di verifica biennale delle attività tecniche già calendarizzata, nel rinnovare la propria soddisfazione per i risultati complessivamente raggiunti dall’atletica italiana nel corso della stagione 2018, e nel ribadire la volontà di proseguire sulla strada intrapresa, non può altresì ignorare né le difficoltà tecniche-gestionali emerse a Berlino in occasione dei Campionati Europei, né le dimissioni da DT dell’Attività giovanile e dello Sviluppo di Stefano Baldini.

Il Consiglio intende sottolineare come in occasione degli Europei di Berlino, all’insieme dei buoni risultati ottenuti (testimoniati anche dal sesto posto ottenuto dalla squadra azzurra nel Placing Table), non siano corrisposti quei risultati di vertice attesi e, alla prova dei fatti, dimostratisi raggiungibili.

Conseguentemente, dà mandato al Presidente di esplorare le diverse opportunità e di individuare i meccanismi gestionali e le risorse umane atte a superare le difficoltà evidenziate. In merito alle dimissioni di Stefano Baldini, il Consiglio ritiene opportuno e necessario ascoltarlo prima di prendere qualsiasi decisione.

La riunione già prevista per il 28 settembre p.v., sarà utile per definire strategie, strumenti e risorse utili al miglior percorso di preparazione possibile per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020".