Stefano Mei
Stefano Mei

Bologna, 15 luglio 2021 – Se i risultati dell’atletica italiana in pista sono favolosi, prima nel medagliere di Euro Under 23 e una Olimpiade da possibile protagonista, si vive invece un po’ di apprensione in vista dell’organizzazione degli Europei 2024 a Roma. Ieri è stato riunito in videoconferenza il Consiglio Federale per consentire a Presidente Mei di sottoporre alla European Athletics il testo dello Statuto della Fondazione organizzatrice, ma sette consiglieri, con la loro assenza, hanno impedito la delibera.

Mei: “Sono preoccupato”

E’ stata la stessa Fidal a diramare una nota con la preoccupazione del presidente federale. European Athletics ha chiesto il 9 giugno il rispetto della scadenza del 30 luglio per lo Statuto e domani Mei dovrà incontrare il presidente di EA: “Sono preoccupato per questo ritardo - il commento del Presidente federale – Ieri l’E.A., con ulteriore mail di sollecito dopo quella del 9 giugno, ha richiesto il rispetto della scadenza del 30 luglio per acquisire lo statuto della Fondazione e il relativo board. Il 16 luglio dovrò incontrare il Presidente dell'EA che mi ha chiesto un appuntamento per fare il punto sulla situazione dell’organizzazione degli Europei 2024. Per questo avevo convocato d'urgenza il Consiglio (e spiegato per iscritto le ragioni dell'urgenza)". Ancora Mei: “Non credo che questo rinvio sia nell'interesse della Federazione. Curioso che nella riunione del Consiglio del 27 giugno scorso, affrontando lo stesso argomento, si era convenuto, anche su richiesta degli stessi sette consiglieri oggi assenti, di convocare quanto prima il Consiglio, proprio allo scopo di visionare le modifiche statutarie definitive ed evitare delega o interventi presidenziali d'urgenza”.

Leggi anche - Atletica, La Torre: "Alle Olimpiadi non andremo in gita"