10 apr 2022

Amstel Gold Race 2022, Kwiatkowski vince al fotofinish. L'ordine d'arrivo

Il polacco la spunta per questione di centimetri su Cosnefroy: un anno fa un finale analogo tra Van Aert e Pidcock

giusy anna maria d'alessio
Sport
Michal Kwiatkowski (Ansa)
Michal Kwiatkowski (Ansa)

Berg en Terblijt, 10 aprile 2022 - Per decidere l'Amstel Gold Race 2022 serve il fotofinish, che tra Benoit Cosnefroy e Michal Kwiatkowski premia il polacco, che la spunta per questione di centimetri nonostante il gran colpo di reni del francese. Continua quindi la maledizione della Classica della Birra per i transalpini, a secco dal 1981, mentre viene premiata la strategia della Ineos Grenadiers, brava a rompere gli indugi sul Keutenberg. Il resto lo fanno l'attendismo degli uomini più attesi (su tutti Mathieu Van Der Poel), l'esperienza di Kwiatkowski (al bis dopo la vittoria del 2015) e il fotofinish, ormai il vero grande protagonista dell'Amstel Gold Race dopo l'epilogo analogo l'anno scorso tra Wout Van Aert (ancora assente per Covid) e Tom Pidcock, 'vendicato' oggi dal compagno di squadra. E l'Italia? Nel silenzio del ciclismo maschile, è quello femminile a far festeggiare (tra l'altro per la prima volta in assoluto) il movimento azzurro: merito dell'impresa compiuta in mattinata da Marta Cavalli.

La cronaca

La fuga buona è composta da Ide Schelling (Bora-Hansgrohe), Owain Doull (EF Education-EasyPost), Johan Jacobs (Movistar Team), Emils Liepins (Trek-Segafredo), Aaron Van Poucke (Sport Vlaanderen–Baloise) e Luca Rastelli (Bardiani-CSF-Faizanè): quest'ultimo perde poi contatto, 'sostituito' dalla coppia composta da Victor Campenaerts (Lotto Soudal) e Nathan Van Hooydonck (Jumbo-Visma). L'inseguimento del gruppo intanto viene disturbato da diverse cadute: una di esse coinvolge anche Andrea Bagioli (Quick-Step Alpha Vinyl Team). A poco più di 40 km dal traguardo termina l'azione dei fuggitivi: merito soprattutto del forcing operato dalla Ineos Grenadiers. La corsa esplode sul Keutenberg (1,6 km con una pendenza media del 5,3% e massima del 20%), quando davanti si forma un drappello composto da Mathieu Van Der Poel (Alpecin-Fenix), Kasper Asgreen (Quick-Step Alpha Vinyl Team), Marc Hirschi (UAE Team Emirates), Tom Pidcock, Michal Kwiatkowski (Ineos Grenadiers), Tiesj Benoot (Jumbo-Visma), Benoit Cosnefroy (AG2R Citroen Team), Michael Matthews (Team BikeExchange-Jayco), Dylan Teuns (Bahrain Victorious), Stefan Kung (Groupama-FDJ) e Alexander Kamp (Trek-Segafredo). I più determinati sono Kwiatkowski e Cosnefroy, che fanno il vuoto poco dopo il Cauberg (900 metri con una pendenza media del 7,5%): i due arrivano affiancati in volata, con il polacco a spuntarla per questione di centimetri. A risolvere la contesa il fotofinish dopo che la vittoria inizialmente sembrava appannaggio del francese, che prolunga così il lunghissimo digiuno dei transalpini nell'Amstel Gold Race.

Ordine d'arrivo Amstel Gold Race 2022

1) Michal Kwiatkowski (IGD) in 5h58'10''
2) Benoit Cosnefroy (ACT)
3) Tiesj Benoot (TJV)
4) Mathieu Van Der Poel (AFC)
5) Alexander Kamp (TFS)
6) Kasper Asgreen (QST)
7) Michael Matthews (BEX)
8) Stefan Kung (GFC)
9) Marc Hirschi (UAD)
10) Dylan Teuns (TBV)

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