Alex Schwazer
Alex Schwazer

Roma, 7 maggio 2021 - Il Tas di Losanna respinge il ricorso di Alex Schwazer per ottenere la sospensione dalla squalifica per doping comminata dalla World Athletics (federazione mondiale d'atletica) e la Wada (agenzia mondiale antidoping). Nell'appello presentato dal marciatore altoatesino veniva richiesta la riapertura del processo sportivo e la sospensione della squalifica di 8 anni che il Tas, nell'agosto 2016 nel corso delle Olimpiadi di Rio, aveva sentenziato.

Un'ordinanza del Gip di Bolzano aveva scagionato Schwazer dalle accuse di doping, puntando il dito contro World Athletics e Wada per delle presunte scorrettezze nella gestione del caso. Adesso per Schwazer non resta che attendere la sentenza finale della Corte federale svizzera, unico organismo della giustizia ordinaria elvetica davanti al quale è appellabile una decisione del Tas. Nel caso in cui anche questa optasse per un nuovo no, il marciatore potrebbe rivolgersi alla Corte europea per i diritti dell'uomo, un ultimo tentativo per cercare giustizia che gli impedirebbe però, visti i tempi lunghi del ricorso, di poter sperare di partecipare alle prossime Olimpiadi di Tokyo.

Legale Schwazer: "Attendiamo tribunale svizzero"

"Attendiamo ad ore la decisione del tribunale federale svizzero", così ha commentato Gerhard Brandstaetter, legale di Schwazer, la notizia del Tas che ha respinto il ricorso contro la sua sospensione per doping. "Abbiamo anche ricevuto una lettera della Wada, che ha ribadito che non ammetterà Alex alle gare, ma l'unica cosa che può sbloccare davvero la situazione è il Tribunale federale svizzero".