Terza domenica italiana di fila nel ciclismo: dopo Ganna e Nizzolo, questa la santifica Gianluca Brambilla, veneto di 33 anni. Con una doppia impresa: al Tour delle Alpi Marittime e Alto Var, in Francia, domina la terza e ultima tappa e si porta via anche la vittoria finale. Una piccola grande impresa: in fuga con Geoghegan Hart e una decina di altri attaccanti, resta solo nel finale, resistendo alla rincorsa del leader Woods, di Fuglsang e Quintana. In ritardo Aru, a sei minuti. Per Brambilla, già maglia rosa al Giro con una tappa vinta, è il sesto successo in carriera.

All’Uae Tour è subito Mathieu Van der Poel: alla prima gara su strada dopo la quarta iride nel cross, l’olandese castiga allo sprint Dekker e Morkov, con Elia Viviani quinto davanti a Pogacar al termine di una frazione combattutissima per i ventagli, che tagliano fuori Nibali e Froome, giunti a oltre otto minuti. In Turchia, il gp Alanya è del colombiano Carlos Quintero, con Gabburo quinto e Covili ottavo.

Cordiano Dagnoni, 56 anni, ex pistard e già numero uno della Lombardia, è il nuovo presidente federale del ciclismo: subentra a Renato Di Rocco dopo aver superato al ballottaggio l’olimpionico Silvio Martinello.

a. cos.