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9 mag 2022

Alcaraz sei un fenomeno: ora chi ti ferma?

Carlos, 19 anni, dopo Nadal e Djokovic stende Zverev e fa suo il Masters 1000 di Madrid. Al Foro Italico però, non ci sarà

9 mag 2022
paolo franci
Sport

di Paolo Franci

A Roma, Carlos Alcaraz non ci sarà. Una caviglia malandrina e, soprattutto, le scorie del trionfo di Madrid, pieno di gloria ma faticoso da pazzi sul piano mentale e fisico, lo hanno convinto che fermarsi e rifiatare sia la scelta migliore. La notizia si è abbattuta sul Foro Italico ieri in tarda serata, un duro colpo per il torneo dopo i forfait di Berrettini e Musetti.

Carlos però va veloce. Velocissimo. E, dopo aver piegato la racchetta di due sovrani del circuito, Rafa & Nole, ha letteralmente spazzato via chi vorrebbe essere numero uno del mondo già al Foro Italico, Sasha Zverev. E lo ha fatto in poco più di un’ora rifilandogli un 6-1, 6-3, risultato che di solito è riservato ai ’turnisti’ quelli che se arrivano al terzo turno è già un’impresa. Gran bel regalo di compleanno sì’è fatto il neo 19enne Alcaraz, che ha festeggiato lo scorso 5 maggio, prima di infilare Nadal e Djokovic in tre set e vincere il secondo Masters 1000 della stagione che va a sommarsi a due Atp 500.

Forsi ci siamo. Forse è davvero nato il nuovo fenomeno che il tennis aspettava per rimpiazzare i tre grandi ’dittatori’ Nole, Rafa & Roger. Questo ragazzo di Murcia che picchia duro su ogni superficie ma sa anche piazzarti palle corte assassine come quelle che hanno fatto impazzire Zverev, punta come un dardo la vetta della classifica mondiale. Una scalata irresistibile la sua.

Basti ricordare che ad inizio anno era ancora fuori dalla top 30 mondiale. E invece adesso, picchietta sulla spalla – e li stende anche, come accaduto a Madrid – dei più grandi che lo precedono in classifica e cioè Djokovic, Medvedev, Zverev, Nadal e Tsitsipas. Eh sì, perchè nel giro di 4 mesi, Carlitos si ritrova al numero 6 del mondo. E qui non si tratta di sofisticati giochi di punteggi. Qui ci troviamo di fronte a un giocatore che ha battuto il numero 1, il 3 e il 4 del mondo nello stesso torneo. Certo a guardafre la classifica lo scalino è ampio tra ’Tsitsi’ numero 5 del ranking e Alcaraz, ma c’è già chi immagina come lo spagnolo possa ritrovarsi lassù entro la fine dell’anno.

Chiaro, ci sono alcuni elementi da prendere in considerazione. Intanto che Carlos è al top della forma, evidentemente, ma è pur sempre un 19enne e bisognerà vedere quanto la definitiva maturazione fisica influirà sulla sua condizione. Però, immaginarlo quale possibile vincitore a Parigi è assai meno fantasioso di quel che avremmo detto appena un paio di mesi fa. Lui poi è al massimo della condizione psicologica: "Mi sento pronto ad affrontare tutti i migliori su qualsiasi superficie, anche se poi in un torneo dello Slam è tutto diverso, soprattutto perchè si gioca sui cinque set". Però Carlos si dice "più maturo ne gestire l’aspetto nervoso e i momenti pià difficili delle partite".

Oggi parte il tabellone principale degli Internazionali Bnl, (ma Sinner se la vedrà domani con lo spagnolo Martinez). Sonego è contro Shapovalov (13 del torneo), Fognini trova Thiem. In campo anche Zeppieri con Khachanov, Cobolli con Brooksbye domani Nardi con il n. 9 del tabellone Norrie.

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