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13 mag 2022

Al Giro passa sempre lo straniero Demare batte anche Anquetil

E’ il francese più vincente nella storia della corsa rosa. Ieri nella volata ha superato. Ewan e Cavendish

13 mag 2022
angelo costa
Sport
Arnaud Demare, 30 anni, con la seconda vittoria in questo Giro d’Italia colta ieri è diventato il francese più vincente nella corsa rosa, davanti ad Anquetil e Hinault
Arnaud Demare, 30 anni, con la seconda vittoria in questo Giro d’Italia colta ieri è diventato il francese più vincente nella corsa rosa, davanti ad Anquetil e Hinault
Arnaud Demare, 30 anni, con la seconda vittoria in questo Giro d’Italia colta ieri è diventato il francese più vincente nella corsa rosa, davanti ad Anquetil e Hinault
Arnaud Demare, 30 anni, con la seconda vittoria in questo Giro d’Italia colta ieri è diventato il francese più vincente nella corsa rosa, davanti ad Anquetil e Hinault
Arnaud Demare, 30 anni, con la seconda vittoria in questo Giro d’Italia colta ieri è diventato il francese più vincente nella corsa rosa, davanti ad Anquetil e Hinault
Arnaud Demare, 30 anni, con la seconda vittoria in questo Giro d’Italia colta ieri è diventato il francese più vincente nella corsa rosa, davanti ad Anquetil e Hinault

di Angelo Costa

Sesto giorno di Giro, il ritornello non cambia: qui passa sempre lo straniero. A Scalea è ancora il turno di Arnaud Demare, che negli ultimi cento metri sguscia come un anguilla per mettere la ruota davanti a Ewan di un’inezia, grazie anche alla statura: questione di millimetri, sentenzia il fotofinish. Non c’è bisogno della foto per identificare l’Italia dello sprint: ce ne sono quattro nei primi nove, dal quinto posto di Nizzolo in giù, ma non c’è da festeggiare. Ne ci si illude più di tanto per il lungo fine settimana che inizia oggi con la dura tappa di Potenza, zero pianura e dislivello da tappone dolomitico: strafelici di esser smentiti.

Demare, allora. Come il giorno prima a Messina, dove di sprint in bici ne ha fatti due: uno sul traguardo, l’altro all’imbarco dello Stretto per non perdere il traghetto. In Calabria, al termine di una lenta processione fra chiacchiere e sbadigli (unico a ribellarsi il coraggioso Diego Rosa, in fuga turistica per oltre 140 chilometri), aggiorna conto e storia: col settimo centro diventa il francese più vincente sulle strade rosa, meglio di Anquetil e Hinault. Trent’anni, originario dell’Alta Francia, in carriera Demare conta anche due tappe al Tour e una discussa Sanremo, dove miracolosamente riapparve sul rettilineo d’arrivo dopo una caduta, forse con l’aiuto dell’ammiraglia. Rispetto al giorno prima, in Calabria gode della protezione di un treno esemplare e dello scudiero prediletto, il nostro Guarnieri: un tocco d’Italia nel monologo straniero.

Ordine d’arrivo sesta tappa Palmi-Scalea di 192 km: 1) Arnaud Demare (Fra, Groupama) in 5h 02’33’’ (media 38,076), 2) Ewan (Aus) st, 3) Cavendish (Gbr), 4) Girmay (Eri), 5) Nizzolo, 6) Bauhaus (Ger), 7) Vendrame, 8) Consonni, 9) Albanese.

Classifica: 1) Juan Pedro Lopez (Spa, Trek) in 23h 23’40’’, 2) Kamna (Ger) a 38’’, 3) Taaramae (Est) a 58’’, 4) S. Yates (Gbr) a 1’42’’, 7) Almeida (Por) a 1’54’’, 10) Bardet (Fra) a 2’06’’, 11) Carapaz (Ecu) st.

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