{{IMG_SX}}Treviso, 3 maggio 2008 - L'incontro Treviso-Grosseto del campionato di serie B è stato rinviato. La gara era stata sospesa dal 20' del primo tempo sull'1-0 per il Grosseto per una sparatoria che si è verificata all'esterno dello stadio "Omobono Tenni". I tifosi del Treviso hanno iniziato a rumoreggiare in curva finché l'arbitro Pinzani ha sospeso l'incontro.

 

Da quanto è stato possibile accertare una poliziotta della Questura di Treviso è in coma dopo essersi sparata un colpo di pistola alla testa. Una collega della donna, che ha tentato di impedirle il gesto, è a sua volta rimasta ferita in modo non grave.

 

IL QUESTORE

 

"Un nostro agente ha compiuto un gesto estremo, ma ancora dobbiamo capirne i motivi. Io sto uscendo dall'ospedale e l'ho lasciata che stava per entrare in sala operatoria. Una collega ha tentato di impedire il gesto, però è scivolata per terra e ha riportato una leggera frattura al setto nasale". Il Questore di Treviso, Filippo Lapi, intervenuto a 90' Minuto su Raitre, spiega quanto è accaduto all'esterno dello stadio Tenni di Treviso nel corso della gara con il Grosseto, dove una poliziotta si è sparata.

 

"Il motivo di questo gesto? Al momento non so cosa rispondere, dalle carte non ci risulta nulla, cercheremo di capire. Se la conosco? certamente, i miei agenti li conosco tutti, uno per uno. Devo dire che con molta responsabilità arbitro, tifosi e squadre hanno deciso che non era il caso di continuare la partita".