{{IMG_SX}}AMSTERDAM (OLANDA), 29 aprile 2007 - Nuova medaglia d'oro per l'azzurra Vanessa Ferrari che ha vinto anche nel corpo libero negli Europei di ginnastica artistica in corso in Olanda. Grande prova di carattere della giovanissima campionessa italiana che dopo due cadute che avrebbero stroncato chiunque si rialza e vince. La Ferrari con un'esecuzione da 15.400, mette in fila l'inglese Tweddle, argento, e la Kozich.

 

VOLTEGGIO

Carlotta Giovannini ha vinto l'oro nel  volteggio. L'italiana ha  ottenuto un punteggio di 14.812. Argento per la Chusovitina (14.725) e bronzo alla Grudko  (14.625).

PARALLELE

Vanessa Ferrari manca una presa e cade al primo salto nel suo esercizio alle parallele asimmetriche agli Europei di ginnastica di Amsterdam, chiudendo al sesto posto con il punteggio di 14.375, la prima delle sue tre finali di specialità.  La medaglia è andata all'ucraina Dariya Zgoba (15.775), che vince davanti alla romena Steliana Nistor (15.725). Bronzo per la russa Ekaterina Kramarenko a quota 15.42.

 

Andrea Coppolino ha vinto la medaglia d'argento agli anelli negli Europei di ginnastica in corso di svolgimento in Olanda. Meglio dell'azzurro solo l'ucraino Alexander Vorobyov. Stesso punteggio di Coppolino (16.200) invece per il bulgaro Jovchev. Quinto posto per l'altro azzurro, Matteo Morandi (15.375).

 

Dopo aver conquistato ieri il titolo nel concorso generale femminile, Vanessa Ferrari cade anche alla trave sul salto giro avvitato e chiude ottava nella sua seconda finale agli Europei di Amsterdam con il punteggio di 13.550. Vince il titolo di specialita' la russa Lozhecko (15.675), davanti alle due rumene Izbasa (15.525) e Nistor (15.475).
Quest'ultima conquista il bronzo pari merito con la greca Bismpikou.

 

Igor Cassina torna a vincere in una manifestazione importante dopo l'argento di Debrecen nel 2005. È medaglia di bronzo, questa volta, per l'olimpionico, che ha leggermente sporcato un esercizio, altrimenti meritevole della piazza d'onore. Hambuechen, infatti, ha introdotto per la finale alcuni elementi che hanno reso il programma del tedesco irraggiungibile. Secondo Pegan che ha preceduto Cassina di un decimo di punto. Il bilancio azzurro a questo punto si chiude con cinque medaglie, tre ori (Ferrari nel Concorso Generale e al corpo libero, Giovannini al volteggio), un argento di Coppolino agli anelli e un bronzo di Cassina alla Sbarra.
Solo in altre tre occasioni l'Italia aveva raggiunto un tale obiettivo in Europa, nel 1961 a Lussemburgo, nel 1965 ad Anversa e nel 1967 a Tampere. «Sono molto soddisfatto -ha dichiarato Cassina-. Per me era importante tornare nel giro dei medagliati. Questa medaglia, per quello che ho passato in questi ultimi anni, vale oro. Ho ancora tanto da dare a questo sport. I miei avversari di oggi sono stati più bravi. L'importante però è essere lì, pronti ad approfittare di ogni situazione favorevole».