Amadeus e Fiorello sul palco dell'Ariston (Ansa)
Amadeus e Fiorello sul palco dell'Ariston (Ansa)

Sanremo, 20 aprile 2020 - "Ho sempre detto che al primo Sanremo non si dice di no, al secondo si dice “ci penso”. Ma questo non sarà il mio secondo Sanremo, ma il primo dopo il Coronavirus". Così Amadues, ieri pomeriggio su Raiuno in diretta a Domenica In, ha praticamente confermato il bis alla guida del Festival di Sanremo.

Il conduttore, in collegamento da casa insieme alla moglie Giovanna Civitillo, ha risposto a una domanda di Mara Venier sulla sua possibile seconda conduzione del Festival sbilanciandosi verso il sì e anche la moglie ha dato una conferma sibillina: "Vedo che sta lavorando, fa riunioni, ma non so su cosa". Aspettando la nuova edizione, il 70° Festival della musica italiana è stato senza dubbio l’ultimo grande evento tv con Amadeus che, sommerso di critiche nei giorni precedenti (per frasi ritenute sessiste), è riuscito a creare un Sanremo dei record con ascolti stratosferici.

Ricordando quei giorni, il conduttore – sempre alla Venier – ha confessato: "Sembrano passati due anni, sembra una cosa lontanissima. Sanremo è stato l’ultimo momento di aggregazione, ricordo quei giorni come un bagno di folla bellissimo. E in 15 giorni è finito tutto. Questo è un po’ quello che ci diciamo ogni volta che ci sentiamo io e Fiorello". E Rosario Fiorello potrebbe essere ancora la “spalla di lusso” di Amadeus per il prossimo Festival, mentre come ospite fisso (al posto di Tiziano Ferro), un altro cantante, un altro ex ragazzo di Radio Deejay, Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti. Ipotesi formulata dallo stesso trio, tra il serio e il faceto, qualche tempo fa, durante una delle dirette Instagram dalla quarantena.

Se il nodo conduttore pare ormai sciolto, sulla prossima edizione del Festival restano tante incognite. La principale riguarda l’emergenza sanitaria. Solo pochi giorni fa è stato il patron del Teatro Ariston, Walter Vacchino, a immaginare l’ipotesi che Sanremo 2021 possa slittare da febbraio ad aprile. Intanto, il Coronavirus ha definitivamente cancellato l’Eurofestival al quale avrebbe dovuto partecipare Diodato, vincitore di Sanremo 2020 con la canzone Fai rumore. Anche se l’artista prenderà parte a uno show speciale, ideato dagli organizzatori di Eurovision Song Contest 2020, il 16 maggio in diretta su Raiuno, Radio2 e RaiPlay.