L'attore Robin Williams (Ansa)
L'attore Robin Williams (Ansa)

Los Angeles, 12 agosto 2014 - Robin Williams si è suicidato. Lo dicono le autorità americane spiegando che l'attore si è impiccato. La polizia lo ha trovato morto in camera da letto con una cintura al collo e delle ferite di arma da taglio sui polsi. ''Era in una posizione seduta, leggermente sospeso da terra''. La morte è avvenuta per asfissia. Ma l'esame degli inquirenti va avanti e i risultati dei test tossicologici, effettuati per per accertare se ci fossero sostanze nel corpo dell'attore, verranno resi noti solo tra alcune settimane. La famiglia ha diffuso una nota chiedendo di rispettare la privacy. L'attore, a quanto si apprende, soffriva di una grave depressione. Non si sa se abbia lasciato un biglietto. Il mondo del cinema è in lutto. 

"Ho perso mio marito e il mio miglior amico. Il mondo ha perso uno dei migliori artisti e persone", ha scritto in una nota la moglie di Williams, Susan Schneider. 

Williams è stato trovato morto dalla sua assistente personale, a Tiburon, in California, dove viveva con la moglie. Aveva 63 anni. Secondo quanto riferiscono i media Usa, l'attore è stato visto vivo l’ultima volta l’altra sera intorno alle 22. Ieri mattina la polizia ha ricevuto una richiesta di soccorso nella quale si sollecitava un intervento per rianimare un uomo che non respirava nell’abitazione dell’attore a Tiburon.  Ma al loro arrivo, i paramedici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

LA FAMIGLIA - A dare l'allarme l'attuale moglie, Susan Schneider, sposata nel 2011 dopo due anni di conoscenza e altri matrimoni falliti alle spalle. E commuove il mondo, a poche ore dalla scomparsa, il tweet della figlia venticinquenne di Williams, Zelda, che sul social network manda il suo saluto personale al papà: "Ti voglio bene. Mi mancherai, cercherò di guardare in su. Z". La ragazza dedica all'attore, che qualche settimana le aveva fatto gli auguri di compleanno proprio con un tweet (il suo ultimo), una frase tratta dal Piccolo Principe, di Antoine De Saint-Exupery: "Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha... Io abiterò in una di esse, riderò in una di esse. Così sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!".

 

Zelda ha poi deciso di lasciare i suoi account sui social network dopo aver ricevuto messaggi offensivi, da lei definiti "crudeli e inutili". La 25enne, a un giorno dal suicidio del padre, ha scritto il suo ultimo post su Twitter, Tumblr e Instagram: "Cancellerò questo (account, ndr) dai miei dispositivi mobili per lungo tempo, forse per sempre". La decisione è arrivata dopo l'invio da parte di due utenti di post offensivi con alcune immagini dell'attore in stato di alterazione e di attacchi verbali contro la ragazza.

LA DEPRESSIONE - L'attore era da qualche giorno uscito da un centro per la cura dell’alcolismo in Minnesota, dove era già stato nel 2006. E a qualche ora dalla scomparsa, nuovi particolari emergono sulla sua vita. A rivelarli è un amico di famiglia al New York Post secondo il quale Williams aveva problemi economici e nel corso delle ultime conversazioni telefoniche appariva distante. ''Tutto quello di cui poteva parlare erano problemi di soldi - spiega -, ma c'era chiaramente dell'altro''. Williams in realtà non aveva fatto mistero dei propri problemi finanziari: ne aveva parlato pubblicamente lo scorso anno dichiarando di essere sull'orlo della bancarotta e puntando il dito contro il divorzio. ''E' costoso, ti svuota il cuore attraverso il portafoglio'', aveva confessato in un'intervista in cui si era soffermato anche sul suo abbandono della droga 30 anni fa. Uno dei colpi che avrebbero accentuato la sua depressione sarebbe stata la cancellazione dello show televisivo 'The Crazy Ones' su Cbs. ''Robin è scivolato in una profonda depressione. Si sentiva imbarazzato e umiliato - afferma l'amico di famiglia -. Aveva 60 anni ed era stato costretto ad accettare un ruolo in televisione per soldi''.

IL TRIBUTO DEI FAN - Fiori e una lunga coda per portare tributo a Robin Williams (FOTO). Sulla stella che gli è stata dedicata sulla Walk of Fame, a Los Angeles, molti fan si fermano e poggiano fiori in ricordo dell'attore scomparso. ''Era un tesoro nazionale e un'anima bella'' afferma l'attrice Glen Close. ''Era un comico genio e le nostre risate erano il fragore che lo sosteneva. Non posso credere che se ne sia andato'' mette in evidenza il regista Steve Spielberg. Tante le Star di Hollywood che hanno mandato un messaggio per la scomparsa del collega e amico LEGGI

LA CARRIERAProtagonista di numerosi film, Robin Williams ha vinto un Oscar nel 1997(VIDEO) come migliore attore non protagonista — e ha ricevuto in totale quattro nominations — per «Will Hunting», diretto da Gus Van Sant e con la sceneggiatura di Matt Damon e Ben Affleck. Ma alcune altre sue interpretazioni sono passate alla storia. Come quella del medico Patch Adams, che con il suo naso da clown cercava di alleviare i mali dei bambini colpiti da tumore; oppure il professore dell’«Attimo fuggente», il film di Peter Weir del 1989 nel quale Williams interpreta il professor John Keating allle prese con uan classe problematica alla quale cerca di infondere fiducia attraverso i versi di Walt Whitman. 

 FOTO - I MILLE VOLTI DI ROBIN WILLIAMS

Attore di formazione teatrale, ottiene una grande popolarità televisiva sul finire degli anni settanta interpretando l’alieno Mork nella serie tv «Mork & Mindy» (1978-1982); in seguito, come dimostra la cospicua produzione concentrata soprattutto tra gli anni ottanta e novanta, è stato protagonista sul grande schermo di ruoli brillanti: Braccio di Ferro in «Popeye» di Robert Altman (1980); Adrian Cronauer in «Good Morning, Vietnam» (1987); il papà travestito da tata in «Mrs. Doubtfire» di Chris Columbus (1993) e uno dei protagonisti in «Insomnia» (2002) di Christopher Nolan. Ha duettato a fianco di grandi star (Robert De Niro, Dustin Hoffman, Jeff Bridges, Al Pacino), destreggiandosi con efficacia e dimostrando innate doti istrioniche. Meno rilevante nel complesso l’attività degli ultimi anni, in cui ha recitato prevalentemente in commedie di minor successo.

OBAMA - ''Ci ha fatto ridere, ci ha fatto piangere, ha donato il suo incommensurabile talento a chi ne aveva più bisogno''. Lo dice il presidente americano, Barack Obama, intervenendo sulla morte dell'attore. ''La famiglia Obama esprime le proprie condoglianze alla famiglia di Robin'' aggiunge il presidente Usa, ricordando i numerosi ruoli ricoperti dall'attore, da ''dottore a genio, da tata a presidente e tutto quello che c'è in mezzo''.

PIERACCIONI: MI MANDO' FOTO CON AUTOGRAFO - "A 13 anni gli scrissi per avere un suo autofrafo. Grattai col dito, la firma non era stampata. Era vera. Ciao Grande!". Così sul social network twitter, il regista ed attore fiorentino Leonardo Pieraccioni ha commentato la scomparsa dell'attore e regista americano, trovato morto nella sua abitazione in California. Pieraccioni ha anche postato un'immagine di Williams con i baffi.

KEVIN SPACEY - ''Robin Williams ha fatto ridere e pensare il mondo. Lo ricorderò e lo onorerò. Un grande uomo, un artista e un amico. Mi mancherà oltre ogni misura''. Lo scrive Kevin Spacey su Twitter commentando la scomparsa dell'amico e collega.