Un momento delle premiazioni del "Solinas"
Un momento delle premiazioni del "Solinas"

La Maddalena (Sassari) - Ripartire dalle storie e dalla creazione di soggetti e personaggi capaci di affascinare il pubblico: dopo il lockdown, seppur con la pandemia ancora in corso, il settore dell'audiovisivo ricomincia da qui, dalla capacità di narrare storie e di appassionare gli utenti del cinema, della tv e delle sempre più varie "piattaforme". 

E' la sfida lanciata dal "Premio Solinas" (intitolato allo scrittore e sceneggiatore Franco Solinas) che alla Maddalena, in Sardegna, ha vissuto la sua 35esima edizione. Si tratta di una rassegna molto particolare e prestigiosa che premia i nuovi talenti della "scrittura" dei film, delle fiction e dei documentari. Infatti, vengono premiati le migliori sceneggiature e i migliori soggetti originali. Quest'anno, la rassegna (diretta da Annamaria Granatello, con la collaborazione della Fondazione Sardegna Film Commission e della Regione Autonoma della Sardegna) si è aperta anche al mondo dell'animazione con una serie di incontri con Cartoon Italia, l'associazione che riunisce i produttori italiani di cartoni animati.

Per quanto riguarda i premi assegnati dalle varie giurie, quello al miglior soggetto è andato a  “Hybris” di Vincenzo Cascone, mentre Chiara Zago con “Post Partum” si è aggiudicata il premio Solinas Experimenta Serie. Il riconoscimento al miglior documentario per il cinema è andato a “La Roba” di Alberto Gottardo e Francesca Sironi