Laura Pausini sul palco e le code allo stadio San Siro di Milano
Laura Pausini sul palco e le code allo stadio San Siro di Milano

Milano, 4 maggio 2016 - "Questo concerto è contro la violenza sulle donne". Laura Pausini non ha esposto drappi rossi, ma ha voluto ricordare gli ultimi, terribili fatti di cronaca, tra femminicidi attuati o tentati, inaugurando con queste parole la prima tappa milanese del suo #pausinistadi, in programma allo Stadio di San Siro di Milano stasera e domani. Sono previste, nelle due date, 100mila persone.
Come al suo esordio a San Siro nel 2007, la Pausini ha rischiato di nuovo il concerto 'bagnato', e invece proprio pochi minuti prima del suo ingresso sul palco, il maltempo l'ha graziata.
Prima di salire sul palco ha commentato: "Non vorrei essere presuntuosa, ma qui a San Siro l'ospite vorrei essere io e canterò con tutta la passione. Questo chiedo a me stessa: se c'è da piangere piangerò molto, se c'è da ridere svaccherò senz'altro. Ho intenzione di andare senza freni e di divertirmi tantissimo!". 

Nel suo grande palco a forma di abbraccio posto sul campo del Meazza la popstar si prepara a battere un nuovo record: dopo essere stata la prima donna a esibirsi qui da protagonista, oggi inaugurerà il primo tour di un'artista femminile negli stadi italiani, quel #PAUSINISTADI che dà il via alla tournée mondiale Simili Tour. Decine di pullman, flussi massicci e costanti in arrivo dalla metropolitana, lunghe ma ordinate code agli ingressi e gli immancabili fan accampati fuori dallo stadio hanno segnato le ore immediatamente precedenti al concerto. 
Le prossime tappe? L'11 giugno allo Stadio Olimpico di Roma e il 18 all'Arena della Vittoria di Bari, dove la Pausini sarà raggiunta sul palco rispettivamente da Biagio Antonacci e Giuliano Sangiorgi.