Concerto di Capodanno alla Fenice di Venezia (Ansa)

Venezia, 1 gennaio 2016 - Il Teatro La Fenice di Venezia ha rispettato stamane la tradizione che lo vuole protagonista il primo gennaio, in diretta Rai1, del tradizionale concerto di Capodanno. Un concerto 'lungo' un secolo per festeggiare il nuovo anno, affidato al maestro James Conlon, per la regia televisiva di Massimiliano Volpini. Sul palco si sono alternate le voci del soprano Nadine Sierra e del tenore Stefano Secco. Il concerto rende omaggio alla musica italiana dell'800: da "La donna è mobile" dal Rigoletto di Verdi a "Una furtiva lagrima" dall'Elisir d'amore di Donizetti, ma anche incursioni nella musica europea come l'aria "Je veux vivre dans ce reve" da Romeo e Juliette di Gounod alla celebre Quadrille di Johann Strauss su temi da Un ballo in maschera di Verdi. 
Si tratta della tredicesima edizione del concerto per il teatro veneziano che, in realtà, ha altre due date prima di quella di oggi: mercoledì 30 dicembre alle 17 e il 31 alle 16.
Direttore americano della Los Angeles Opera, Conlon, che da quest'anno è il nuovo direttore dell'orchestra della Rai, è tornato sul podio della Fenice dopo aver diretto un concerto sinfonico della stagione 2008. È quindi un debutto per il concerto di Capodanno. Per la soprano Nadine Sierra è stata invece una prima volta in piena regola, visto che non aveva mai calcato il palco lagunare. 

La prima parte del concerto, come vuole la tradizione, è stata esclusivamente orchestrale, con l'esecuzione dell'ottava sinfonia di Dvorak. La seconda parte è stata invece dedicata al melodramma, con arie di Verdi, Rossini, Donizetti, Puccini e Gounod. Platea delle grandi occasioni, con tutti i posti esauriti. Nel palco reale hanno trovato posto il sindaco Luigi Brugnaro (è la prima volta che un primo cittadino della città lagunare assiste al concerto di Capodanno della Fenice), insieme al prefetto e al questore.