{{IMG_SX}}New York, 11 settembre 2007 - Uno dei segreti meglio custoditi della nuova puntata di «Indiana Jones» era il titolo del prossimo film. Ora quel titolo, per la gioia dei fans, è stato svelato: «Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull», ovvero «Indiana Jones e il regno del Teschio di Cristallo».

Il giovane attore Shia LaBeouf, apparso di recente nel film «Transformers», protagonista con Harrison Ford della quarta avventura di Indiana Jones, ha annunciato in diretta, durante la cerimonia degli Mtv Video Music Awards a Las Vegas, il titolo definitivo del nuovo film della saga, la cui uscita è prevista - in contemporanea in gran parte del mondo - il 22 maggio 2008.


Diretto da Steven Spielberg e prodotto da George Lucas, già padre della saga di «Guerre stellari», «Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull» vede il ritorno nel cast di Karen Allen, la protagonista femminile del primo film della serie. Nel cast, oltre a Harrison Ford e Shia LaBeouf, ci sono anche Cate Blanchett, Ray Winstone e John Hurt. Le riprese sono iniziate il 18 giugno scorso in Nuovo Mexico e dovrebbero terminare il 3 dicembre 2007. Al brindisi di augurio per l'inizio dei lavori sul set hanno partecipato Lucas e Spielberg.

 

 L'ultima puntata della saga di Spielberge e Lucas risale al 1989, quando sui grandi schermi apparve «Indiana Jones e l'ultima Crociata». Le due puntate precedenti si intitolano «Indiana Jones e i predatori dell'Arca perduta» (1981) e «Indiana Jones e il tempio maledetto» (1984).

Il Teschio di Cristallo, protagonista della quarta ed ultima puntata della saga, è un oggetto di culto della fantarcheologia.
Ritrovati per la prima volta nello Yucatan e in seguito in molti altri luoghi nell'America Centrale, i teschi di cristallo sono considerati misteriosa reperti precolombiani. Negli anni Settanta alcuni ricercatori della Hewlett Packard giunsero alla conclusione che non potevano essere stati scolpiti con strumenti di metallo, o legno o pietra, ma che doveva essere stato necessario un laser. Studi successivi hanno appurato che i teschi di cristallo più antichi risalgono al XIX secolo e sono stati fabbricati usando frese da gioielliere, mentre molti altri sono di fabbricazione più recente.


Tesi pseudoscientifiche attribuirebbero ai teschi facoltà extrasensoriali: secondo alcuni trasmetterebbero immagini di cerimonie svoltesi nell'antica civiltà di Atlantide. Il teschio di cristallo compare anche in un episodio di Stargate Sg-1 della terza stagione, intitolato proprio «The Crystal Skull».