Mykonos a molti può ricordare questo, ma è storicamente uno dei centri più festaioli del Mediterraneo. Musica ad alto volume sulle spiagge Paradise Super Paradise. Con i più famosi DJ a intrattenere fino all’alba migliaia di giovani in enormi discoteche sulla sabbia. Se a Occidente ci sono Ibiza Formentera, Oriente c’è Mykonos.

Ma non da oggi o da ieri. Quest’isola sin dall’epoca ellenistica, e poi con la lunghissima dominazione romana, è sempre stata un centro cosmopolita, per commercio, ma anche per il turismo

Mito e feste

Nei millenni ha mantenuto il fascino universale e aperto, dal jet set, ai giovani, al mondo gay. Per chi ama la storia e la cultura molto vicino c’è Delo, raggiungibile col battello, con il mitico monte Cinto, sul quale nacquero, secondo la leggenda, Apollo Artemide.

Più alla mano il centro storico della città, con Matoyianni Street centro dello shopping. In generale strade strette, case bianche, finestre azzurre. Uno stereotipo che funziona benissimo. Come Little Venice, la zona delle abitazioni sull’acqua. Oltre alle due grandi spiagge del divertimentce ne sono altre dodici. Il mare e la sabbia, ça va sans dire, sono sempre speciali: per viverli al meglio certamente Psarou Kalo Livàdi rappresentano due mete molto interessanti. Ci sono anche le onde, che i surfisti possono trovare a Kalafatis. Speciali anche Panormos Paranga.

In cima a Mykonos

Per sgranchire un po’ le gambe e godere del panorama, il Faro di Armenistis, picco di Mykomos a 341 metri d’altezza rappresenta una rapida suggestiva escursione. Ci sono anche i musei: archeologico, marittimo e dell’agricoltura. Interessante anche la Chiesa di Panagia Paraportiani, risultato della fusione di quattro piccole basiliche. Scenografici i mulini del XVI secolo, una delle “cartoline” più conosciute dell’isola.

Per chi la cerca, c’è anche la tranquillità ad Ano Mera, un piccolo villaggio a otto chilometri dal centro urbano, dove ci si può rasserenare in alcune caratteristiche taverne.

Mykonos - TUI