Realizzata a misura d’uomo, in pratica si può visitare tutta a piedi. Fucina di geni assoluti: tra i tanti Dante, Lorenzo il Magnifico e di Leonardo Da Vinci, accolto appena diciottenne, Firenze offre uno scenario unico.

La porta del Paradiso

La cattedrale di Santa Maria del Fiore, con la cupola del Brunelleschi (la più grande cupola in muratura mai costruita), forma un trio perfetto con ilcampanile di Giotto e il battistero di San Giovanni Battista, con la Porta del Paradiso, così chiamata da Michelangelo, quando vide il capolavoro di Lorenzo Ghiberti.

A pochi minuti a piedi, il Palazzo Vecchio, sede storica potere politico, dominante sulla piazza della Signoria. Gli splendori dell’era medicea si possono apprezzare dopo pochissimi metri nella straordinaria Galleria degli Uffizi con le opere, tra gli altri, di Botticelli, Caravaggio, Giotto, Raffaello, Rubens, Tiziano, Veronese, Tintoretto. Proseguendo verso l’Arno ci si imbatte nello storico Ponte Vecchio e passando sul fiume si arriva a Palazzo Pitti e al bellissimo e scenografico Giardino di Boboli.

Le colline da sogno

A sette chilometri dal centro c’è la bellissima Fiesole, arroccata sul uno dei colli più panoramici. Le passeggiate sono infinite. Partendo dal Ponte Vecchio si può arrivare in pochi minuti a Forte di Belvedere, che permette di dominare e vedere tutta la città come se fosse a pochi centimetri. Proseguendo sui colli, una perla è Pian dei Giullari, delizioso dove pare che l'era rinascimentale sia rimasta, dove c'è anche il colle di Galileo, sul quale il Galilei passò gli ultimi anni della sua esistenza.

Imperdibili anche la Basilica di Santa Croce, la Galleria dell’Accademia con il David di Michelangelo, la Basilica di Santa Maria Novella di fronte alla stazione ferroviaria, le cappelle medicee nella Basilica di San Lorenzo e quella Pazzi. Ovviamente è “obbligato” un passaggio alla casa di Dante e a quella di Michelangelo, che sempre hanno iniziative dedicate ai due impareggiabili artisti.