The Temple Bar

Non solo irish pub, anche se hanno contribuito a renderla celebre. La vita notturna, gli artisti di strada. A è anche la Celtic Tiger, aggressiva economicamente grazie alla tassazione favorevole: Amazon Microsoft, Google e Facebook vi hanno creato i loro quartier generale per l’Europa (Apple è a Cork, sempre in Irlanda).

Meraviglie di sapienza

Una città vitale e giovane. La prima tappa consigliata è il Trinity College, uno dei campus più antichi e famosi del mondo. Ha avuto tra i sui studenti Oscar Wilde e Jonathan Swift. Da non perdere l’edificio del college, un classico dei classici della cultura anglosassone. L’Irlanda è cattolica, ma la cattedrale più famosa è quella di San Patrizio di origine protestante. Un mirabile esempio di stile gotico, sempre immerso nel verde tipico del Paese. Interni ed esterni sono magnifici.

Il Dublin Castle, non lontano da San Patrizio, risale al tredicesimo secolo, voluto dal re d’Inghilterra Giovanni “senza terra” fratello di Riccardo Cuor di Leone e autore della Magna Charta.

La Dublino che non dorme mai

Storia, cultura e divertimento. Il Temple Bar è il cuore pulsante della città. Si tratta di un quartiere, ovviamente pullulante di pub e ristoranti, ma anche locali e teatri. Da non perdere i mercatini di una parte della città che non dorme mai.

Scorre la birra e la mecca per gli amanti del genere non può essere che il Guinness Store House, il primo stabilimento (sette piani) della mitica birra scura. Risale al 1759 ed è vicinissimo al centro storico. Oltre a essere una fabbrica è anche un museo dedicato alla bevanda.

Immersa nel verde

Tornando all’arte la Galleria Nazionale d’Irlanda ospita tra gli altri opere del Caravaggio, Rubens e numerosi altri artisti.

Tra la modernissima torre d’acciaio The Spire (alta 120 metri) e l’enorme Phoenix Park con i suoi sconfinati 700 ettari di superficie Dublino rimane una meta speciale. Indubbiamente originale.